Vaccinazioni del Viaggiatore Internazionale

Certificato internazionale di vaccinazione contro la febbre gialla. Fonte: Wikimedia Commons, «Yellow fever certificate.JPG» (Smartse; CC BY-SA 3.0).

Riguardano chi viaggia per turismo, lavoro o studio. Quasi tutte sono raccomandate, ma due rispondono a un obbligo valido a livello mondiale:

  • febbre gialla, necessaria per entrare o uscire da determinati Paesi;
  • antimeningococcica ACWY (meningococco quadrivalente), obbligatoria in alcuni Paesi, ad esempio l’Arabia Saudita in occasione dei pellegrinaggi nei luoghi sacri dell’Islam, dove affollamento e presenza di aree endemiche per la meningite meningococcica aumentano molto il rischio di epidemie.

Coperture che il viaggiatore dovrebbe avere

  • Vaccinazioni di routine: difterite-tetano-pertosse-polio, epatite B, morbillo. Sono presenti nei calendari di tutto il mondo e quindi considerate globali (Calendario Vaccinale).
  • Vaccinazioni richieste dagli Stati e obbligatorie per l’ingresso: febbre gialla (Africa equatoriale, America meridionale) e meningite ACWY (Arabia Saudita, La Mecca).
  • Vaccinazioni raccomandate in base al rischio di infezione durante il viaggio, valutato in funzione della destinazione: ad esempio epatite A, encefalite giapponese (JE), meningite, rabbia.
  • Vaccinazioni richieste per la frequenza scolastica o universitaria in alcuni Stati esteri: obblighi “mascherati”. Negli USA, ad esempio, alcune università richiedono l’antimeningococcica, pur senza un obbligo nazionale (Politiche Vaccinali (Obbligo e Volontarietà)).

Valutazione del rischio

L’analisi del rischio varia molto per tipologia di viaggio, meta e attività previste: bisogna rivolgersi agli uffici vaccinali e pianificare in anticipo, perché serve tempo per somministrare i vaccini e completare i cicli di immunizzazione (Schedule Vaccinali e Vaccini Combinati). Non ci si può presentare il giorno prima della partenza.

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