Audit Clinico

Definizione

Valutazione delle cartelle cliniche da parte di esperti, di solito condotta per grandi categorie di patologia. È uno strumento reattivo.

Esempio: l’audit della Società Italiana di Medicina Interna

Negli anni prima del Covid la Società Italiana di Medicina Interna chiese agli ospedali, su base volontaria, di mettere le cartelle a disposizione di gruppi di ispettori per valutare la gestione intraospedaliera di scompenso cardiaco, BPCO e asma grave.

  • Bias di fondo: si offrirono solo “i primi della classe”, quindi il risultato fu che gli ospedali partecipanti gestivano correttamente le tre patologie.
  • Sulla scia di questa esperienza molte altre società scientifiche chiesero ai propri professionisti di rivalutare il proprio lavoro. Chi lo ha fatto ha scoperto che una gestione che sembrava chiara a tutti, leggendo centinaia di cartelle, non lo era: esami, indagini e farmaci richiesti o prescritti senza necessità.

Esito: il protocollo interno

L’audit porta alla stesura di un protocollo interno che stabilisce come gestire la patologia. Il professionista può fare qualcosa in più o in meno, ma deve giustificarlo in cartella in base alle condizioni del paziente.

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