Strategie per Incrementare le Coperture Vaccinali

Copertura vaccinale globale nel tempo. Fonte: Wikimedia Commons, «Global-vaccination-coverage (1).png» (Our World In Data; CC BY 4.0).

La sanità pubblica ha bisogno di strategie per contrastare le crisi dei tassi di copertura, sia nella popolazione generale sia in categorie specifiche: ad esempio gli operatori sanitari, con coperture non ottimali (Vaccinazioni degli Operatori Sanitari), o gli over 65 per la vaccinazione antinfluenzale (Coperture Vaccinali in Italia).

Interventi proposti

Una recente metanalisi, riferita agli operatori sanitari ma estendibile alla popolazione generale, include:

  • Educazione: seminari, distribuzione di materiale fisico (lettere, poster, pieghevoli) o virtuale tramite social media.
  • Reminder continui alla popolazione.
  • Incentivi motivazionali di supporto: all’apertura delle campagne i primi a vaccinarsi sono il direttore sanitario, il direttore generale o il primario, per spingere gli altri operatori a farlo.
  • Premi: non individuali, ma gare tra reparti, vinte da chi raggiunge nel minor tempo la copertura migliore. Diffusi in Nord Europa e Stati Uniti, commemorati con targhette fuori dai reparti o spillette “io sono vaccinato”.
  • Migliorare l’accesso: estensione degli orari dei servizi vaccinali, aperture serali e festive.
  • Modalità di somministrazione: unità mobili, carrelli delle vaccinazioni che si spostano nei reparti.
  • Apertura di luoghi caratteristici: ad esempio lo stadio di San Siro o il Palazzo delle Stelline.
  • Policy: possibilità di rifiutare compilando un modulo, che potrebbe ridurre la non adesione.
  • Counseling: colloqui per indagare i dubbi e scioglierli (Vaccine Hesitancy).
  • Obbligatorietà (Politiche Vaccinali (Obbligo e Volontarietà)).
  • Obbligatorietà mascherata: ad esempio il modello dell’Emilia-Romagna per gli operatori sanitari.

🔗 Collegamenti