Adenomero Salivare (Componente Tubulare e Acinare)

L’adenomero è l’unità funzionale della ghiandola salivare, che è una tipica ghiandola tubulo-alveolare:

  • la componente tubulare è composta dai dotti striati e dai dotti intercalati;
  • la componente alveolare è rappresentata dagli acini, formati da cellule con disposizione a raggiera.

È importante la differenza di localizzazione del nucleo: i nuclei si trovano alla base della cellula a livello dell’acino e in posizione intermedia in corrispondenza del dotto.

Componente tubulare

La componente tubulare non è un sistema di mero trasporto del secreto verso l’esterno, come fosse una tubatura: è funzionalmente attiva e partecipa alla modificazione chimica della composizione di ioni del secreto salivare, in particolar modo a livello dei dotti striati.

I dotti striati sono così chiamati perché nella parte periferica si vedono striature dovute a invaginazioni della membrana che definiscono settature citoplasmatiche particolarmente ricche in mitocondri: sono cellule molto attive nel ricambio idroelettrolitico del secreto e hanno bisogno di molta energia.

I dotti intercalati contengono cellule con attività staminale, in grado di differenziarsi sia in cellule acinari che in cellule duttali. Per questo i tumori che derivano dalla differenziazione dei dotti intercalari — come l’adenoma pleomorfo e il carcinoma adenoide-cistico — hanno una maggiore attitudine a presentare molteplici aspetti architetturali e immunofenotipici, che complicano gravemente il riconoscimento diagnostico.

Componente acinare

La componente acinare può essere di due tipi:

  • sierosa, propria delle ghiandole salivari sierose come la parotide: le cellule producono granuli di zimogeno accumulati nella porzione apicale del citoplasma, contenenti enzimi come l’amilasi che formano la parte proteica del secreto salivare;
  • mucosa: le ghiandole producono muco, un materiale filante che durante la masticazione permette lo scivolamento del bolo alimentare nel cavo orale e nell’esofago.

Dal dotto striato al dotto escretore

Nella rappresentazione di una ghiandola a componente acinare sierosa si riconoscono la componente apicale con i granuli di zimogeno, i dotti intercalati e il dotto striato. Si vede poi il dotto escretore, che in un primo tempo appare formato da cellule cubico-cilindriche monostratificate e via via, andando verso la porzione terminale, diventa pluristratificato perché deve essere più robusto.

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