Adenosarcoma Mulleriano

Tumore che nasce dallo stroma citogeno dell’endometrio. È tipico delle donne in postmenopausa, ma si ritrova anche in donne giovani o in età infantile.

Differenza dal sarcoma stromale

Il sarcoma stromale endometriale è costituito solo da cellule stromali endometriali; l’adenosarcoma mulleriano ha anche una componente ghiandolare endometriale, assolutamente benigna.

La componente ghiandolare deriva da una differenziazione cellulare indotta dalle cellule neoplastiche: si origina così una neoplasia bifasica, in modo simile a quanto accade nei tumori bifasici della mammella — fibroadenoma e tumori fillodi — in cui la componente clonale neoplastica non è quella epiteliale ma solo quella mesenchimale.

➔ È definito un sarcoma stromale endometriale variante, in grado di indurre la differenziazione ghiandolare. Un tempo era invece considerato la variante del tumore misto mulleriano maligno, che però ha entrambe le componenti di alto grado.

Grado e prognosi

È un tumore tipicamente di basso grado: la componente mesenchimale assomiglia al sarcoma stromale endometriale, mentre quella ghiandolare è totalmente benigna.

La prognosi dipende da:

  • dimensioni;
  • capacità di invasione miometriale e vascolare;
  • capacità di dare metastasi a distanza.

È quindi variabile, ma complessivamente molto migliore rispetto a quella del MMMT e del sarcoma stromale endometriale.

  • Prognosi peggiore quando il tumore presenta una larga base di impianto, e quindi maggiore probabilità di essere infiltrante e di incontrare vasi durante la crescita;
  • prognosi decisamente buona quando si presenta in forma polipoide, aggettando nel canale cervicale.

Nelle donne giovani che sviluppano questo tumore vanno fatte attente valutazioni prima di decidere per l’isterectomia: è bene prediligere in prima battuta i trattamenti conservativi.

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