Arteriosclerosi e Aterosclerosi (Definizioni ed Epidemiologia)

Arteriosclerosi

L’arteriosclerosi è un processo di indurimento delle arterie, con ispessimento delle pareti e perdita di elasticità. Si distinguono tre quadri:

  • Arteriolosclerosi (arteriosclerosi delle piccole arterie e arteriole): può causare danno ischemico a valle.
  • Sclerosi della media di Mönckeberg: calcificazioni della parete delle arterie muscolari, che coinvolgono tipicamente la membrana elastica interna. Più comune sopra i 50 anni. Le calcificazioni non aggettano nel lume e in genere non hanno significato clinico.
  • Aterosclerosi: la forma più comune.

Aterosclerosi

Definizione

La probabilità di sviluppare aterosclerosi dipende dalla combinazione di fattori di rischio acquisiti ed ereditari, che agiscono di concerto causando ateromi: lesioni della tonaca intima che protrudono nel lume.

Le placche ateromasiche sono lesioni rilevate con un nucleo soffice ricco di lipidi (colesterolo ed esteri del colesterolo) ricoperto da uno strato fibroso. Le placche possono:

  • ostacolare il flusso sanguigno;
  • rompersi e causare trombosi ostruttive;
  • aumentare la distanza di diffusione dal lume alla tonaca media, causando danno ischemico e indebolimento della parete, con formazione di aneurisma.

Rilevanza ed epidemiologia

L’aterosclerosi è la base patogenetica delle malattie coronariche e del sistema vascolare periferico. Nei paesi occidentali è al primo posto tra le cause di morbilità e mortalità e provoca circa la metà dei decessi. La manifestazione principale è la malattia coronarica, per cui i dati di mortalità per aterosclerosi riflettono quelli per cardiopatia ischemica.

La cardiopatia ischemica secondaria all’aterosclerosi è presente in tutti i paesi industrializzati; riduzione del rischio e migliori terapie ne hanno abbassato la mortalità. Al contrario, la riduzione della mortalità per malattie infettive e l’adozione dello stile di vita occidentale ne hanno aumentato la prevalenza nei paesi in via di sviluppo. Negli USA la mortalità per cardiopatia ischemica è più bassa che nella maggior parte dell’Africa e del Sud-Est asiatico; nei paesi dell’ex URSS è 3-5 volte più alta che negli USA.

Prevalenza e gravità di aterosclerosi e cardiopatia ischemica sono correlate a diversi fattori di rischio, costituzionali o acquisiti/comportamentali, spesso con effetto moltiplicatore (vedi Fattori di Rischio dell’Aterosclerosi).

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