Carcinoma Anaplastico (Indifferenziato) della Tiroide
Rappresenta il 3-5% dei carcinomi tiroidei. Come per lo scarsamente differenziato, non interessa se sia de novo o evoluzione di un papillare/follicolare: ciò che conta è che è un tumore estremamente aggressivo, già abbondantemente uscito dalla tiroide al momento della diagnosi, con:
- invasione degli organi del collo;
- metastasi linfonodali e a distanza;
- crescita molto rapida.
Difficilmente operabile, resistente alla radioterapia, prognosi pessima (decesso entro 6-12 mesi, spesso in poche settimane). Tipico delle persone anziane, più frequente nelle donne.
Patogenesi e morfologia
Un tempo ritenuto evoluzione del gozzo endemico da carenza cronica di iodio: la stimolazione cronica con iperplasia (diffusa o nodulare) può, per fattori addizionali, aumentare rapidamente di dimensioni e portare al carcinoma anaplastico (in circa il 50% dei casi). Non si riconosce più alcuna struttura tiroidea; vi è attivazione della transizione epitelio-mesenchimale, da cui il nome di carcinoma sarcomatoide.

🔗 Collegamenti
- Tumori della Tiroide (Generalità e Classificazione) — 📋 forma indifferenziata
- Carcinoma Tiroideo Scarsamente Differenziato — 🔄 entità distinta (non sinonimo)
- Gozzo Endemico e Sporadico — ⬆️ possibile precursore (gozzo endemico)
- Diagnosi e Citologia Ago-Aspirativa (FNAC) della Tiroide — 🔬 caso in cui si ricorre alla core biopsy