Carcinoma Tiroideo Scarsamente Differenziato
Tumori molto rari (~5-7% dei tumori tiroidei). Sono qualificati sulla base della differenziazione: non si usano i termini “papillare” o “follicolare”, perché non interessa la differenziazione d’origine né da quale tumore derivino.
L’enfasi è sull’aggressività biologica: prognosi severa, decesso in 12-24 mesi, frequenti metastasi che rispondono molto male al radioiodio (cellule meno differenziate).

Origine e morfologia
Nascono per alterazione di geni importanti, come oncosoppressori (es. p53) o per mutazioni addizionali. Possono insorgere:
- de novo da cellule normali;
- per evoluzione nel tempo di carcinomi papillari o follicolari.
Spesso occupano l’intera ghiandola e comprendono i “carcinomi follicolari ampiamente invasivi”. È persa l’architettura follicolare o papillare, con pattern di crescita:
- solido;
- trabecolare;
- insulare (isole neoplastiche delimitate da strutture lacunari vascolari, da cui la frequente disseminazione metastatica).
Colpisce prevalentemente donne anziane e bambini.
La differenza rispetto a un carcinoma follicolare ampiamente invasivo (variante aggressiva) sta nell’elevata velocità di formazione e nella diffusione a tutta la tiroide.
🔗 Collegamenti
- Tumori della Tiroide (Generalità e Classificazione) — 📋 perdita di differenziazione
- Carcinoma Follicolare — ➡️ comprende le forme ampiamente invasive
- Carcinoma Anaplastico (Indifferenziato) della Tiroide — 🔄 forma indifferenziata, ancora più aggressiva
- Varianti del Carcinoma Papillare — 🔄 le varianti aggressive hanno prognosi molto migliore