Classificazione di Siewert
Classificazione (dal chirurgo tedesco Siewert) dei tumori rispetto alla giunzione gastro-esofagea (GGE), fondamentale perché determina se un tumore viene stadiato come esofageo o gastrico (vedi Adenocarcinoma Esofageo (su Barrett)). Pur essendo storicamente riferita alla linea z, conta il riferimento allo sfintere esofageo inferiore, che separa funzionalmente esofago e stomaco. La regione cardiale è suddivisa in tre parti per distanza dalla linea z/sfintere.

I tre tipi
- Tipo I — epicentro entro 5 cm a monte della GGE (tra 1 e 5 cm dalla linea z), esteso all’esofago → tumore esofageo (stadiato come esofago).
- Tipo II — epicentro sulla GGE (1 cm prima, 2 cm dopo la linea z), indipendentemente dall’estensione → tumore gastroesofageo (stadiato come stomaco).
- Tipo III — epicentro 2–5 cm distalmente alla GGE o nella parete gastrica → tumore gastrico.

Relazione con l’esofago di Barrett
- Il Barrett lungo (> 3 cm) risale nell’esofago → l’adenocarcinoma è certamente tipo I (confinato all’esofago).
- Il Barrett corto (< 3 cm) → parte degli adenocarcinomi ricade nel tipo II.
- Al tipo II appartengono sia adenocarcinomi di Barrett (parte minoritaria) sia tumori della GGE (la maggioranza, in particolare adenocarcinomi cardiali che coinvolgono la giunzione).
- Tipo I = sicuramente adenocarcinoma di Barrett, tumore dell’esofago distale. Tipi II e III (di solito prossimali) possono comunque contemplare adenocarcinomi di Barrett (su Barrett corto con colonizzazione precoce della GGE). L’attribuzione esofago/GGE non è sempre facile.

🔗 Collegamenti
- Adenocarcinoma Esofageo (su Barrett) — 🔗 ne determina la stadiazione (esofago vs stomaco)
- Esofago di Barrett — 🔗 sede di origine del tipo I