Adenocarcinoma Esofageo (su Barrett)

Rappresenta il 5–10% dei carcinomi esofagei, tipico dei maschi adulti (età media alla diagnosi 57 anni). Nasce su Esofago di Barrett e si associa a displasia di alto grado. Può essere multicentrico/multifocale (cancerizzazione di campo: tutta la mucosa è malata).

Morfologia

  • Macroscopia: vegetante, ulcerato o stenosante.
  • Microscopia: tipo intestinale (forma ghiandole) o diffuso (cellule separate che infiltrano, senza ghiandole); talora associati.

Prognosi cattiva (sopravvivenza a 5 anni ~15%, simile al squamoso); il tipo diffuso è peggiore dell’intestinale.

Sede di origine

  • 90% dall’esofago di Barrett;
  • 9% dalle ghiandole mucose esofagee profonde;
  • 1% su mucosa gastrica eterotopica.

Il 99% si sviluppa nel terzo inferiore dell’esofago (vedi anche Altri Carcinomi Esofagei).

Adenocarcinoma di Barrett vs adenocarcinoma della GGE

Secondo la Classificazione di Siewert, si parla di adenocarcinoma su Barrett per i tipi I e II. Gli adenocarcinomi della giunzione gastro-esofagea (tipo III) sono diversi molecolarmente ed equiparati agli adenocarcinomi gastrici anche in stadiazione. Gli adenocarcinomi su Barrett lungo e corto sono identici tra loro ma diversi da quelli della GGE.

Campionamento del pezzo operatorio

Per attribuire il tumore a esofago o GGE non basta l’istologia (il Barrett è una metaplasia gastrica nell’esofago): si valuta dove è la massima infiltrazione. Si eseguono tagli longitudinali per esaminare l’intero spessore di parete. Vanno valutati: lunghezza/diametro, alterazioni mucose, aspetto macroscopico (polipoide/ulcerato/infiltrante), sede, rapporti con la linea z, margini di resezione (esofageo e gastrico), spessore di infiltrazione, e separazione dei linfonodi esofagei da quelli gastrici.

Stadiazione TNM (esofago o stomaco?)

Il TNM è il fattore prognostico maggiore. La distinzione esofago/stomaco cambia il significato delle metastasi linfonodali:

  • Tumore esofageo: linfonodi periesofagei → N (locoregionali); linfonodi perigastrici → M1 (a distanza).
  • Tumore gastrico: linfonodi perigastrici → N; linfonodi periesofagei → M1.

Una metastasi a distanza porta automaticamente allo stadio 4: ecco perché l’attribuzione corretta è cruciale.

Profilo molecolare

Adenocarcinoma su Barrett: acquisizioni di 2p, 6p, 12p, 20q, delezioni di 5q/8p, mutazione di p53 più frequente. Adenocarcinoma cardiale gastrico: amplificazione di mdm2 più frequente. Sono malattie biologicamente differenti.

Gradazione

Peso prognostico marginale. Il carcinoma diffuso è per definizione G3. L’intestinale può essere G1–G2–G3, ma oggi si preferisce dividere in alto e basso grado.

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