Colecistite Cronica
Può essere sequela di ripetuti episodi di colecistite acuta o insorgere senza attacchi precedenti. Associata a colelitiasi nel 90% dei casi.
Uno dei seni di Rokitansky-Aschoff in un caso di colecistite cronica. Fonte: Wikimedia Commons (Patho, CC BY-SA 3.0).
Patogenesi
Non chiara: probabilmente una sovrasaturazione della bile predispone a infiammazione cronica e formazione di calcoli; l’ostruzione dell’efflusso non è un requisito.
Clinica
Simile alla colecistite acuta: da colica biliare a vago dolore in ipocondrio destro/epigastrio, crisi ricorrenti, nausea, vomito, intolleranza ai cibi grassi.
Morfologia
Alterazioni variabili. Sierosa liscia o opacizzata da fibrosi, aderenze fibrose, parete ispessita grigio-biancastra, mucosa conservata. Grado di infiammazione variabile (da linfociti sparsi a marcata fibrosi con infiltrato mononucleato). Reperti possibili:
- Seni di Rokitansky-Aschoff: estroflessioni dell’epitelio mucoso attraverso la parete;
- Colecisti a porcellana: calcificazione distrofica estesa → spiccato aumento del rischio di carcinoma della colecisti;
- Colecistite xantogranulomatosa: ispessimento e rimpicciolimento con necrosi ed emorragia;
- Idrope della colecisti: atrofia e ostruzione cronica con secrezione chiara.
Complicanze
Superinfezioni con colangite o sepsi; perforazione e ascessi; rottura con peritonite diffusa; fistola bilio-enterica con ostruzione ileale da calcoli; carcinoma (colecisti a porcellana).
🔗 Collegamenti
- Colecistite Acuta — ⬆️ episodi ripetuti come causa
- Colelitiasi — ⬆️ associata nel 90%
- Carcinoma della Colecisti — ⬇️ rischio (colecisti a porcellana)