Colelitiasi

Presenza di calcoli biliari, che colpisce il 10–20% della popolazione adulta occidentale, ma è silente in oltre l’80% dei casi.

Colecisti aperta contenente numerosi calcoli biliari. Fonte: Wikimedia Commons (Emmanuelm at en.wikipedia (Original text : Emmanuelm ( talk , CC BY 3.0).

Fattori di rischio

  • Età (prevalenza crescente);
  • sesso (F:M = 2:1);
  • fattori ambientali: estrogeni (contraccettivi orali, gravidanza), fibrati;
  • malattie acquisite: stasi colecistica (neurogena o ormonale), obesità e sindrome metabolica (gli estrogeni aumentano l’attività dell’HMG-CoA reduttasi → ↑ biosintesi e ricaptazione di colesterolo);
  • fattori ereditari: variante D19H di ABC (trasportatori epatocitari di lipidi biliari).

Classificazione

a. Calcoli di colesterolo (90%) — cristalli di monoidrato di colesterolo, più prevalenti in Europa occidentale, USA e nativi americani. Richiedono sovrasaturazione della bile in colesterolo (superata la capacità micellare di sali biliari e lecitina), ipomotilità colecistica, nucleazione accelerata e ipersecrezione mucosa.

  • Puri: giallo chiaro, tondeggianti, cristalli a raggiera, radiotrasparenti;
  • Misti (carbonato di calcio, fosfati, bilirubina): bianco-grigiastri o neri, lamellati, radiopachi.

b. Calcoli pigmentati (10%) — bilirubinato di calcio (bilirubina non coniugata insolubile) e sali di calcio inorganici, con glicoproteine mucinose come impalcatura. Più prevalenti in Asia; si formano in sindromi emolitiche croniche, disfunzioni ileali (Crohn) o bypass ileale, contaminazione batterica-parassitaria (↑ bilirubina non coniugata o deconiugazione da β-glucuronidasi batterica).

  • Neri: bile sterile, <1,5 cm, duri, numerosi, radiopachi;
  • Marroni: infetti, molli e untuosi, si formano nelle vie biliari, radiolucenti.

Sintomi

Silente per decenni (l’80% resta asintomatico per sempre; sviluppa sintomi 1–4%/anno). Il dolore biliare è intenso, costante, a colica, dall’ipocondrio destro irradiato a spalla e dorso. Febbre e brividi indicano una colecistite. I calcoli piccoli e la sabbia biliare sono più pericolosi (possono ostruire il dotto cistico/coledoco).

Complicanze

Empiema, perforazione, fistole, colangite ascendente, colestasi ostruttiva, pancreatite acuta, aumento del rischio di carcinoma della colecisti.

Diagnosi e terapia

Ecografia addominale (sensibilità e specificità ~95%, rileva anche il fango biliare); ecoendoscopia per calcoli <3 mm; Rx per il 10–15% dei calcoli calcifici. Colecistectomia laparoscopica; dissoluzione con acido ursodesossicolico per piccoli calcoli (<0,5 cm) radiotrasparenti di colesterolo.

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