Morbo di Crohn

Una delle due entità delle IBD.

Alterazioni macroscopiche

  • Distribuzione segmentaria: segmenti intestinali coinvolti alternati ad aree sane (per questo era nota come “ileite segmentaria”), a differenza della RCU che è diffusa.
  • Coinvolgimento del retto meno frequente (spesso assente, ma possibile).
  • Interessamento più frequente: ileo, specie gli ultimi 40 cm, talora in modo esclusivo. In ~40% dei casi interessamento esclusivo del grosso intestino (più il colon destro del sinistro).
  • Ulcerazioni fissuriformi (non pianeggianti), che vanno in profondità.
  • Fistole: conseguenza delle ulcere fissuriformi, in qualunque tratto.
  • Infiammazione che coinvolge l’intero spessore della parete; essendo meno violenta della RCU, si associa a importante reazione fibrosa → stenosi frequente, soprattutto in segmenti di piccolo calibro (ileo 2–2,5 cm).
  • Mucosa ad aspetto ad acciottolato (“a strada romana”): infiltrazione infiammatoria alternata a mucosa integra. L’eterogeneità impone biopsie multiple per segmento.

Caratteristiche microscopiche

  • Infiammazione transmurale (a tutto spessore), non limitata a mucosa/sottomucosa.
  • Cellule Goblet conservate e ghiandole dritte: il ricambio cellulare è molto meno spinto della RCU, quindi architettura e muciparità sono preservate (può simulare una RCU in fase quiescente → servono altri criteri per la DD).
  • Pseudopolipi assenti o molto rari.
  • Flogosi può essere granulomatosa (non interstiziale diffusa): difficile da documentare nei piccoli pezzi bioptici, ma se presente aumenta molto la probabilità di Crohn (assente/eccezionale in RCU).
  • Aggregati linfoidi con centri germinativi tipicamente presenti (la flogosi marcata con centri germinativi attorno alle neoplasie coliche è detta risposta infiammatoria simil-Crohn).
  • Possibili criptite/ascessi criptici, ma molto meno della RCU.
  • Linfonodi: iperplasia linfoide aspecifica, talora con granulomi.

Granulomi

Granulomi epitelioidi gigantocellulari non necrotizzanti, detti sarcoid-like. Non frequenti, ma caratteristici quando presenti. Non sono però specifici di malattia: si ritrovano anche in patologie batteriche/fungine, neoplasie (specie nei linfonodi di drenaggio) e TBC. Granulomi troppo grossi o ricchi di cellule giganti tendono a escludere il Crohn.

Come comportarsi nella diagnosi

  • Biopsie multiple (almeno 3–5 prese) per ogni segmento (ileo, cieco-colon ascendente, trasverso, discendente, sigma, retto → 6–7 stazioni), privilegiando sia zone alterate sia non alterate. Campioni subito in fissativo, orientati (superficie luminale/profonda).
  • Descrivere il quadro endoscopico.
  • Esplicitare il sospetto clinico.
  • Associare esami ematochimici e di imaging.

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