Classificazione delle Gastriti
Distinzione per criterio eziologico.
Gastrite cronica superficiale moderata. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Mikael Häggström , M.D. Author info - Reusing images - Confl, CC0).
1. Gastriti infettive
- Citomegalovirus (CMV) e Herpes virus (nei soggetti immunodefedati);
- Helicobacter pylori (la più rilevante);
- SARS-CoV-2 (come altri coronavirus può dare gastroenteriti, pur prevalendo l’interessamento respiratorio).
2. Gastriti non infettive
- Autoimmuni → vedi Gastrite Autoimmune;
- Da agenti chimici esogeni (FANS, aspirina, alcol, cocaina): con meccanismi vari si compromette la produzione di muco → epitelio non difeso dall’acidità;
- Da agenti endogeni (uremia, reflusso biliare): danno diretto alla mucosa.
3. Altre forme
- Ischemica;
- Granulomatosa in corso di Morbo di Crohn: il Crohn (prevalentemente ileale) può interessare tutto il tratto GI; granulomi tipici. ⚠️ Se i granulomi sono molto abbondanti, considerare la sarcoidosi gastrica (patologia sistemica ubiquitaria);
- Collagenosica e linfocitaria: corrispettivi gastrici della colite microscopica, associabili alla celiachia;
- Eosinofila: infiltrato eosinofilo abbondante (escludere parassitosi).
🔗 Collegamenti
- Gastrite (Generalità e Quadri Elementari) — 📋 nota madre
- Gastrite da Helicobacter pylori — 📋 forma infettiva principale
- Gastrite Autoimmune — 📋 forma non infettiva
- Morbo di Crohn — 🔗 gastrite granulomatosa
- Colite Microscopica (Collagenosica e Linfocitaria) — 🔄 corrispettivo colico