Difetti del Tubo Neurale
Ecografia della colonna a 21 settimane di gravidanza in un feto con spina bifida aperta: nella scansione longitudinale è visibile un mielomeningocele lombare. Fonte: Wikimedia Commons (This Photo was taken by Wolfgang Moroder . Feel free to use , CC BY-SA 3.0).
Definizione
La chiusura difettosa di una porzione del tubo neurale, o la riapertura di una regione dopo una chiusura regolare, produce malformazioni che coinvolgono, a seconda dei casi, tessuto nervoso, meningi, osso e tessuti molli soprastanti. Sono responsabili della maggior parte delle malformazioni del SNC e coinvolgono prevalentemente il midollo spinale.
Forme
- Disrafismo spinale (spina bifida): va da un difetto osseo asintomatico (spina bifida occulta) a una grave malformazione con segmento di midollo appiattito e disorganizzato, associato a estroflessione meningea soprastante.
- Mielomeningocele (meningomielocele): estensione di tessuto del SNC attraverso un difetto della colonna vertebrale. Si parla di meningocele quando estrude solo la meninge.
- Sede più frequente: lombosacrale.
- Clinica: deficit motori e sensitivi degli arti inferiori, disturbi del controllo intestinale e vescicale.
- Complicanze frequenti: infezioni che si propagano al midollo dalla cute soprastante assottigliata.
- Encefalocele: diverticolo di tessuto cerebrale malformato che sporge attraverso un difetto del cranio.
- Sede più frequente: fossa posteriore.
- Un’estensione simile può avvenire attraverso la lamina cribrosa nella fossa anteriore (talvolta chiamata erroneamente “glioma nasale”).
- Anencefalia: malformazione dell’estremità anteriore del tubo neurale, con assenza della maggior parte dell’encefalo e della calotta cranica.
- Lo sviluppo dell’encefalo anteriore si interrompe a circa 28 giorni di gestazione; al suo posto resta l’area cerebrovasculosa, residuo appiattito di tessuto cerebrale disorganizzato misto a ependima, plessi corioidei e cellule meningoteliali.
- A seconda dell’estensione del difetto, le strutture della fossa posteriore possono essere risparmiate; i tratti efferenti delle strutture danneggiate sono assenti.
Epidemiologia e genetica
- La frequenza varia molto tra gruppi etnici.
- Base genetica: alto tasso di concordanza nei gemelli monozigoti.
- Rischio di recidiva nelle gravidanze successive: circa 4–5%.
Folati
- Il deficit di folati nelle prime settimane di gestazione è un fattore di rischio accertato.
- Le differenze di incidenza tra popolazioni sono in parte attribuite a polimorfismi degli enzimi del metabolismo dell’acido folico.
- La supplementazione di folati riduce il rischio, ma, poiché la chiusura del tubo neurale si completa di solito a 28 giorni (prima che la maggior parte delle gravidanze sia accertata), per essere pienamente efficace va somministrata alle donne durante tutto il periodo fertile.
- Meccanismo non chiarito: si sospettano carenze nella sintesi del DNA ed effetti sulla metilazione del DNA (meccanismo epigenetico di regolazione genica).
🔗 Collegamenti
- Malformazioni del SNC (Generalità) — 📋 fa parte di
- Malformazioni della Fossa Cranica Posteriore — 🔗 la Chiari II si associa quasi sempre a mielomeningocele lombare
- Infezioni del SNC (Vie di Accesso) — ⬇️ il mielomeningocele permette l’impianto diretto di microrganismi
- Siringomielia e Idromielia — 🔄 altra malformazione del midollo spinale