Encefalite da Arbovirus

Micrografia elettronica del virus West Nile, un flavivirus diffuso in Africa, Asia occidentale e Medio Oriente. Fonte: Wikimedia Commons (autore n.d., Public domain).

Eziologia ed epidemiologia

Gli arbovirus (virus trasmessi da artropodi) sono un’importante causa di encefaliti epidemiche, soprattutto nei Paesi tropicali, con morbilità e mortalità elevate.

  • Nell’emisfero occidentale i più importanti sono: virus equini dell’Est e dell’Ovest, West Nile, virus venezuelani, virus di St. Louis e di La Crosse.
  • Tutti hanno animali come ospiti e insetti come vettori.

Quadro clinico

  • Deficit neurologici generalizzati: crisi epilettiche, confusione, delirium, stupor o coma.
  • Segni focali: asimmetria dei riflessi osteotendinei, paralisi dei nervi oculomotori.

Liquor

  • Solitamente limpido, con pressione lievemente aumentata.
  • Proteine elevate, glucosio normale.
  • Pleiocitosi neutrofila iniziale, rapidamente sostituita da linfocitosi.

Anatomia patologica

I diversi arbovirus danno quadri istopatologici simili, che differiscono solo per gravità ed estensione.

  • Meningoencefalite con accumulo perivascolare di linfociti (talvolta anche neutrofili).
  • Focolai multipli di necrosi nella sostanza bianca e grigia.
  • Necrosi di singoli neuroni con fagocitosi dei tessuti degenerati (neuronofagia).
  • Piccoli aggregati microgliali attorno ai focolai di necrosi (noduli microgliali).
  • Nei casi gravi: vasculite necrotizzante con emorragie focali.

Diagnosi

Alcuni virus formano inclusioni intracellulari, ma la maggior parte viene identificata con una combinazione di metodi ultrastrutturali, immunoistochimici e molecolari.

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