Fattori Prognostici dei Tumori dei Tessuti Molli

  • Dimensioni: il cutoff è 5 cm, inserito nella Stadiazione TNM dei Tumori dei Tessuti Molli.
  • Profondità: la prognosi è migliore nelle localizzazioni superficiali (cute, sottocute, strutture soprafasciali). È peggiore nelle sedi inter- o intramuscolari, nelle cavità viscerali (addome, mediastino) e nei distretti critici come faccia e testa-collo. In queste sedi non si possono fare interventi tanto demolitivi da compromettere la vitalità del paziente, e la rimozione è spesso incompleta.
  • Sede anatomica: è legata alla profondità. Le sedi profonde (retroperitoneo, mediastino) hanno un andamento peggiore di braccia e gambe. Conta anche la precocità della diagnosi: gli arti superiori hanno prognosi migliore degli inferiori perché la massa viene notata prima.
  • Sottotipo istologico: quadri istopatologici simili prendono nomi diversi secondo il contesto anatomico, e il nome definisce il comportamento. Il tumore lipomatoso atipico è di basso grado e non metastatizza; il sarcoma di Ewing ha un’elevata probabilità di metastasi a distanza.

A questi si aggiungono il Grading FNCLCC dei Sarcomi e lo stadio.

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