Tumori dei Tessuti Molli (Definizione ed Epidemiologia)

Definizione

“Tessuti molli” traduce l’inglese soft tissues: sono tutti i tessuti non epiteliali extrascheletrici, escluso il tessuto linfatico. Comprendono:

  • tessuto fibroso, con tutte le sue differenziazioni;
  • tessuto adiposo;
  • tessuto muscolare liscio e striato;
  • strutture vascolari linfoematiche (cellule endoteliali ed elementi della parete dei vasi: in parte cellule muscolari lisce, in parte cellule peculiari come i periciti);
  • sistema nervoso periferico.

La derivazione embriologica è in massima parte mesodermica. Fanno eccezione il SNP e parte dei tessuti molli di testa e collo, di derivazione neuroectodermica.

Epidemiologia

Nell’insieme sono tumori rari (incidenza < 5 casi/100.000 abitanti/anno; in Italia circa 3,3/100.000/anno). I maligni rappresentano circa lo 0,8–1% dei tumori e pesano poco sulla mortalità per cancro.

I tumori benigni (soprattutto del tessuto adiposo e fibroso) sono molto più frequenti dei maligni. Il più frequente in assoluto è il lipoma, una delle lesioni di più comune riscontro clinico.

  • Rischio di diagnosi: circa 2‰ nei maschi (1 caso ogni 489 uomini) e 1,6‰ nelle femmine (1 ogni 633 donne).
  • Rischio di morte per tumore maligno dei tessuti molli: 9‰ nei maschi, 6‰ nelle femmine.

L’incidenza tende ad aumentare nel tempo. L’eziologia è sconosciuta, anche per le forme maligne; è stato attribuito un ruolo alle radiazioni, ma i dati sono scarsi.

L’incidenza supera la mortalità per due ragioni: la quota cospicua di tumori benigni e il miglioramento di diagnosi e terapia.

Distribuzione per età e sesso

  • Maschi: incidenza e mortalità aumentano progressivamente con l’età; prevalgono nell’adulto e nell’anziano. La mortalità pesa soprattutto oltre i 60 anni. Esiste però una quota di incidenza nei giovani: alcuni tumori colpiscono tipicamente i soggetti giovani, ma molti sono curabili e incidono meno sulla mortalità.
  • Femmine: anche qui la mortalità cresce con l’età, ma la quota di casi sotto i 60 anni è più rilevante che negli uomini. Questo dipende dalla prevalenza nel sesso femminile di alcuni istotipi a migliore curabilità e minore aggressività biologica.

Vie di metastatizzazione

Le metastasi dei tumori maligni dei tessuti molli sono per via ematogena: i sarcomi sono ematofili, mentre i carcinomi sono linfofili. Le metastasi linfonodali sono rare e limitate ad alcuni sarcomi particolari. Resta vero che i carcinomi danno metastasi ematogene molto più spesso di quanto i sarcomi ne diano linfatiche.

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