Grading e Staging del Neuroblastoma

Approfondimento sulla stratificazione prognostica del Neuroblastoma.

Grading microscopico

Valuta la differenziazione neuroblastica con classificazione F = favorevole / S = sfavorevole, in base a:

  • Differenziazione neuroblastica (limite 5%): differenziazione in senso gangliare da cellule immature (tutto nucleo, poco citoplasma) a cellula con citoplasma prevalente rispetto al nucleo (tipica gangliare) → se > 5% è differenziato;
  • Indice mitotico-carioressico (basso / intermedio / alto): si contano cellule in mitosi e cellule in carioressi;
  • Età.

Rosette di Homer Wright: strutture al cui interno si trovano i prolungamenti dendritici dei neuroni (neuropilo) → caratterizzano forme indifferenziate a prognosi sfavorevole (talora riscontrabili anche a livello ematico).

Staging (Evans, 1971)

  • Stadio I: tumore confinato all’organo o struttura di origine.
  • Stadio II: tumore non confinato all’organo di origine ma non oltre la linea mediana; metastasi linfonodali solo regionali e omolaterali.
  • Stadio III: tumore esteso oltre la linea mediana; metastasi linfonodali regionali, anche bilaterali.
  • Stadio IV: metastasi a distanza (tessuti molli, scheletro, visceri).
  • Stadio IV-special (IV-S): stadio I o II con malattia in sangue, cute, midollo osseo, ma senza evidenza radiologica di metastasi ossee. La ricerca di cellule neuroblastiche si fa con citometria a flusso su midollo/sangue periferico. Pur essendo teoricamente metastatico, in assenza di metastasi sistemiche non viene considerato tale e ha prognosi migliore: rappresenta il 10% dei casi, sopravvivenza 60-90%, senza alterazioni cromosomiche tipiche.

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