Grado (Grading)
Il grado è una proprietà intensiva del tumore: in analogia termodinamica corrisponde alla temperatura (legata, secondo Boltzmann, all’entità dell’agitazione molecolare). Esprime l’intensità del tumore, cioè la sua aggressività biologica: se è un tumore che metterà a repentaglio la vita del paziente o se convive con lui senza dare problemi. È il parametro prognostico più importante in assoluto.
Mitosi in un tumore neuroendocrino ben differenziato (grado 1). Fonte: Wikimedia Commons (Mikael Häggström , M.D. Author info - Reusing images - Confl, CC0).
Grado e differenziazione
Uno strumento usato di frequente per stimare il grado è valutare quanto le cellule tumorali assomigliano alla (presunta) controparte normale: in questo senso il grado è detto grado di differenziazione, proporzionale all’entità della differenziazione cellulare o, più propriamente, alla anaplasia (quanto la cellula neoplastica si discosta dalla normale differenziata).
- Tumore che si discosta poco → assomiglia molto alla controparte normale → ben differenziato.
- Tumore che si discosta molto → scarsamente differenziato.
- Via di mezzo → a grado intermedio (mediamente differenziato).
Identificare la controparte normale è facile nei tumori a istogenesi definita (l’adenocarcinoma intestinale si confronta con le cellule ghiandolari dell’intestino), difficile nei tumori a istogenesi incerta, dove il concetto di grado di differenziazione diventa poco applicabile.
È un’imprecisione diffusa identificare il grado con la sola differenziazione cellulare: il grado definisce l’aggressività biologica indipendentemente dalla differenziazione. Vi è correlazione stretta, ma non sovrapposizione perfetta: la differenziazione cellulare è contenuta nel concetto di grading, ma non lo esaurisce.
Grading multiparametrico
Poiché per molte neoplasie i sistemi basati sulla sola differenziazione non sono soddisfacenti, i sistemi attuali combinano più parametri (necrosi, numero di mitosi, attività proliferativa, invasione vascolare), variabili da organo a organo. Esempio della mammella, su tre parametri:
- quanti tubuli sono formati (somiglianza alla cellula normale → differenziazione);
- pleomorfismo dei nuclei;
- conta delle mitosi.
A ogni parametro si assegna un punteggio; la somma, confrontata con una tabella, definisce il tipo di tumore (es. carcinoma duttale ben differenziato, lobulare scarsamente differenziato). È un modo più oggettivo e multiparametrico per “misurare la temperatura” del tumore.
🔗 Collegamenti
- Stadio (Staging) — ⬇️ lo stadio è conseguenza del grado
- Fattori Prognostici e Predittivi — ⬆️ il grado è il fattore prognostico per eccellenza
- Referto Anatomopatologico — 🔗 informazione riportata
- Grading FNCLCC dei Sarcomi — 📋 sistema di grading dei tumori dei tessuti molli