Stadio (Staging)
Lo stadio definisce l’estensione del tumore nel corpo umano. In analogia termodinamica è una proprietà estensiva, paragonabile alla quantità di calore contenuta in un corpo: dipende dal numero di molecole, non dal grado di agitazione termica (che è invece il Grado (Grading)).
Illustrazione degli stadi TNM (tumore, linfonodi, metastasi) nel carcinoma mammario. Fonte: Wikimedia Commons (https://www.scientificanimations.com, CC BY-SA 4.0).
Sistema TNM
Il sistema più utilizzato è il TNM, messo a punto da un francese durante la Seconda guerra mondiale, che descrive:
- T — caratteristiche del tumore primario (T0 → T4);
- N — linfonodi loco-regionali (N0 → N2);
- M — metastasi a distanza (M0, M1A, M1B).
Il TNM più usato è quello dell’UICC (Union for International Cancer Control, WHO), in continua evoluzione (ottava edizione: gennaio 2017). Un altro sistema, dell’AJCC (American Joint Committee on Cancer), usa lo stesso linguaggio TNM con combinazioni differenti. Una stadiazione è adeguata solo se fondata su un numero elevato di pazienti: nel polmone si è passati da ~4.500 pazienti della prima edizione a ~100.000 dell’ultima.
Stadi di malattia
Combinando i valori di T, N e M in categorie omogenee di comportamento biologico si ottengono gli stadi, indicati con numeri romani (esempio polmone):
- Stadio I — malattia limitata all’organo di partenza.
- Stadio II — estensione ai linfonodi immediatamente adiacenti (ilari e bronchiali).
- Stadio III — estensione ai linfonodi più distanti (mediastinici omolaterali).
- Stadio IV — malattia metastatica (M1A, M1B).
Eterogeneità intrinseca e rapporto con il grado
Ogni stadio è la somma di molte combinazioni di T, N, M che non sono statisticamente differenti tra loro; quindi ogni stadio ha un’eterogeneità comportamentale intrinseca: nello stadio I la sopravvivenza a 5 anni non è il 100% ma, ad esempio, l’80%, perché anche nella malattia limitata esistono tumori più aggressivi.
Lo stadio è la conseguenza del modo di comportarsi del tumore, cioè della sua aggressività: lo stadio è conseguenza del grado. A parità di stadio, un tumore meno aggressivo dà sopravvivenza maggiore. Esistono tumori piccoli ma molto aggressivi in stadio iniziale, e tumori poco aggressivi con lunga sopravvivenza anche in stadio metastatico (es. i tumori neuroendocrini: stadio IV con sopravvivenza di molti anni). Per questo, dal punto di vista prognostico, il riferimento è il grado, non lo stadio.
🔗 Collegamenti
- Grado (Grading) — ⬆️ lo stadio è conseguenza del grado
- Esame Istologico — ⬆️ il pezzo operatorio fornisce la stadiazione
- Fattori Prognostici e Predittivi — 🔗 fattore prognostico
- Referto Anatomopatologico — 🔗 informazione riportata
- Stadiazione TNM dei Tumori dei Tessuti Molli — 📋 esempio in cui lo stadio integra anche il grado