Infiltrazione della Pleura Viscerale (PL0-PL3)

In presenza di una neoplasia (soprattutto adenocarcinoma polmonare) è importante definire il grado di infiltrazione della pleura viscerale, perché condiziona il rischio di disseminazione. La classificazione:

  • PL0 → assenza di infiltrazione della pleura viscerale;
  • PL1 → infiltrazione della pleura viscerale (non conta fino a dove arriva — lamina elastica interna o esterna —, ma solo che le lamine siano coinvolte);
  • PL2 → infiltrazione a tutto spessore, oltre la superficie sierosa;
  • PL3 → invasione della pleura parietale o dei tessuti molli della parete toracica.

Determinante non è il livello di infiltrazione delle lamine elastiche, ma il fatto stesso che vengano coinvolte: non ci sono differenze sostanziali tra coinvolgimento della lamina interna, dello spazio tra le due, o superamento della lamina esterna.

Rilevanza clinica

A livello pleurico (viscerale e parietale) decorrono molti vasi linfatici ed ematici. L’infiltrazione — PL1 o PL2, e a maggior ragione PL3 — aumenta enormemente il rischio di metastasi linfonodali e a distanza. Per il diverso drenaggio linfatico (vedi Anatomia della Pleura), un carcinoma che infiltra la pleura parietale può dare metastasi a distanza, e non è più considerabile come metastasi linfonodale regionale. Le cellule che raggiungono la pleura possono staccarsi e colonizzare altre porzioni pleuriche → stadio M1a (corrispondente al 4A di malattia).

Identificazione delle lamine

Le lamine elastiche si vedono abbastanza bene con ematossilina-eosina, ma meglio con la colorazione di orceina, che ne consente l’identificazione (utile a documentare il superamento da parte del tumore).

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