Classificazione degli Adenocarcinomi Polmonari

L’adenocarcinoma è l’istotipo per cui le correlazioni anatomo-cliniche sono più favorevoli. La classificazione si articola in lesioni preinvasive, minimamente invasive e invasive.

Adenocarcinoma polmonare su pezzo di lobectomia: tumore di 1,5 cm con foci di crescita lepidica alla periferia della componente invasiva. Fonte: Wikimedia Commons (Yale Rosen from USA, CC BY-SA 2.0).

Categorie

  • Lesioni preinvasive (pTis): AAH (<5 mm) e AIS (<3 cm);
  • Adenocarcinomi minimamente invasivi (MIA): componente invasiva ≤ 5 mm; prognosi eccellente (sopravvivenza a 10 anni ~100%), pur potendo teoricamente metastatizzare (hanno superato la membrana basale);
  • Adenocarcinomi invasivi: classificati per criteri architetturali e citologici.

Criteri architetturali (pattern di aggregazione)

Si definisce predominante il pattern principale (spesso coesistono più pattern):

  • Lepidico: cellule che crescono sulle preesistenti pareti alveolari (vedi Pattern Lepidico e Stadiazione);
  • Acinare: strutture aciniformi;
  • Cribriforme: formano cribri, spesso con necrosi;
  • Micropapillare: micropapille senza asse fibrovascolare;
  • Solido: masse solide senza organizzazione.

Criteri citologici (varianti)

  • Mucinosa: muco prevalentemente intracellulare;
  • Colloide: muco extracellulare;
  • Fetale: cellule che ricordano fasi dello sviluppo polmonare;
  • Enterica: differenziazione intestinale.

Varianti e pattern si mescolano, e si indicano con percentuali (es. lepidico 50%, papillare 10%, mucinoso 30%, enterico 10%).

Utilità clinica

  • Prognosi per pattern: AIS, MIA, lepidico non-mucinoso → 90-100%; papillare, acinare, lepidico-mucinoso → ~85%; solido, micropapillare, colloide → ~65%. Permette di dedurre la progressione (un grading formale non esiste ancora).
  • Risposta alla radioterapia: la componente solida e micropapillare conferisce resistenza alla radioterapia (informazione utile data la tossicità del trattamento).
  • Noduli multipli: distinguere metastasi intrapolmonari da tumori indipendenti. In termini di metastasi intrapolmonari: stesso lobo → T3; lobi diversi dello stesso polmone → T4; polmoni controlaterali → M1a (T4 e M1a → chemioterapia).
  • Correlazione radio-patologica (WHO 2015): dall’AIS al tumore solido aree progressivamente più radio-opache; la stadiazione si fa sulla componente solida, non sulle dimensioni globali. La correlazione morfologia-profilo molecolare esiste ma ha specificità troppo bassa per guidare la terapia (serve sempre la caratterizzazione molecolare).
  • La classificazione TNM è abbastanza riproducibile (la stessa diagnosi in ospedali diversi); vedi Riproducibilità delle Classificazioni (K di Cohen).

🔗 Collegamenti