Carcinoma Squamoso del Polmone

Istotipo a differenziazione cheratinizzante (cellule simili all’epidermide). In passato rappresentava il 30-35% dei cancri del polmone, oggi in netto calo.

Epidemiologia e sede

  • Geografia: in alcuni Paesi dell’Estremo Oriente (Giappone, Corea) l’adenocarcinoma è l’85-90% e il carcinoma squamoso è raro; nei Paesi dell’Est Europa (Polonia, Cechia, Russia), per il consumo di tabacco ad alto condensato, l’istotipo più frequente è il carcinoma squamoso.
  • Più frequente nei maschi (in passato erano soprattutto gli uomini a fumare).
  • Posizione prevalentemente centrale (70%), legata al fumo ad alto condensato; con il passaggio al fumo a basso condensato la frequenza è crollata. ⚠️ Anche il carcinoma squamoso periferico nasce dai piccoli bronchi: è sempre in associazione alla branca bronchiale (vedi Carcinomi TRU-type e della Branca Bronchiale).

Morfologia

Spesso di grosse dimensioni, con necrosi, cavitazione e cheratinizzazione (presenza di horn pearls e intercellular bridges/desmosomi); occupa larga parte del polmone.

I cancri ascessi (flogosi suppurative all’interno della neoplasia) sono molto più frequenti nel carcinoma squamoso che nell’adenocarcinoma, perché il rapporto con i bronchi favorisce la sovrainfezione batterica → flogosi suppurativa → cancro ascesso.

Classificazione WHO 2015

  • Cheratinizzante: cellule cheratinizzate facilmente riconoscibili;
  • Non cheratinizzante: serve l’immunoistochimica per riconoscerne la natura squamosa;
  • Basaloide: cellule simili ai basaliomi cutanei.

Questa classificazione ha scarso impatto clinico (nessun correlato di comportamento differente); l’ipotesi che il basaloide sia più aggressivo è contraddetta da altri studi. È una classificazione morfologica/immunoistochimica provvisoria.

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