Carcinomi TRU-type e della Branca Bronchiale

Studi di espressione genica (inizio anni 2000) hanno diviso i carcinomi del polmone in due grandi famiglie, sulla base di come clusterizzano gli mRNA. La distinzione ricalca la duplice composizione epiteliale delle vie aeree (vedi Unità Respiratoria Terminale (TRU) e Branca Bronchiale).

1. Branca bronchiale (non-TRU)

  • Istologia: carcinomi squamosi, tumori neuroendocrini (soprattutto SCLC), piccola quota di adenocarcinomi; anche adenosquamosi e sarcomatoidi (per attivazione della transizione epitelio-mesenchimale, EMT).
  • Pazienti: prevalentemente maschi e fumatori, etnia caucasica, adulti.
  • Mutazioni: KRAS, TP53, RB1, ciclina D1 (KRAS e TP53 associate a minor differenziazione).
  • Marcatori: p40 (differenziazione squamosa), marcatori neuroendocrini, marcatori di EMT.
  • Prognosi peggiore (tumori meno differenziati). Sono i tumori che vediamo nella realtà clinica europea perché legati al fumo.

2. Branca terminale (TRU-type)

  • Istologia: prevalenza di adenocarcinomi (90%) e tumori molto ben differenziati, simili al polmone normale.
  • Pazienti: prevalentemente donne, non fumatori, giovani, etnia asiatica (in Corea/Giappone fino al 90% sono adenocarcinomi TRU); la familiarità impatta di più.
  • Mutazioni: eccesso di EGFR (associata a maggior differenziazione), Her2, ALK, ROS1, RET (rare nei non-TRU).
  • Marcatori: forte espressione di TTF1, principale fattore differenziativo dell’epitelio alveolare.
  • Prognosi migliore.

Mutagenesi endogena vs esogena (signature)

  • Mutagenesi endogena (tipo TRU): caratterizzata da transizioni (purina→purina / pirimidina→pirimidina). Coinvolge fattori genetici, recettori estrogenici e meccanismi come l’enzima APOBEC (fisiologico nei linfociti B per le ipermutazioni, patogeno se acquisito da una cellula neoplastica).
  • Mutagenesi esogena (fumo, branca bronchiale): gli idrocarburi policiclici, alchilanti, determinano transversioni (pirimidina↔purina) → signature fumo-correlate.

Le mutazioni di KRAS/TP53 (non-TRU) si associano a minor differenziazione e prognosi peggiore; EGFR mutato (TRU) a maggior differenziazione e prognosi migliore. Indipendentemente dalla cellula di origine, però, è spesso il tipo iniziale di alterazione molecolare a determinare l’esito (vedi Modelli di Progressione Tumorale (lineare vs non-lineare)).

🔗 Collegamenti