Fumo e Carcinoma del Polmone
Il fumo è la prima causa di malattia neoplastica e l’85-90% di tutti i cancri del polmone è imputabile al fumo in tutte le sue forme (sigarette, sigari, pipa, marijuana): non è il tipo di prodotto a contare, ma la combustione e le sostanze che ne derivano. I filtri e i tabacchi “leggeri” non hanno ruolo protettivo. Il fumo è fattore di rischio anche per neoplasie di cavo orale, faringe, laringe, esofago, pancreas, colon, vie biliari, endometrio, ovaio, oltre che per malattie cardiovascolari e dismetaboliche.
Parametri di rischio
- Pack-year = (n° pacchetti da 20 sigarette/die) × (anni di fumo). Es. 20 sig./die per 20 anni = 20 pack-year. Maggiore è il pack-year, maggiore è il rischio.
- Età di insorgenza della dipendenza: la nicotina ha effetto psicotropo superiore a eroina e cocaina, con facilità di accesso non controllato; chi inizia da giovane difficilmente smette. L’età di inizio si è abbassata fino agli 8-9 anni.
- Modalità: gli idrocarburi policiclici si formano per polimerizzazione a 700-900 °C; fumare in modo accanito aumenta la temperatura della brace e la loro produzione.
- Fumo passivo: rischio commisurato all’entità di esposizione.
Meccanismo cancerogeno
Gli idrocarburi policiclici sono sostanze alchilanti: si intercalano tra le basi del DNA e provocano rotture del DNA a doppia elica, più difficili da riparare di quelle a singola elica. Ciò porta facilmente all’inattivazione di oncosoppressori e all’attivazione di oncogeni (vedi Modelli di Progressione Tumorale (lineare vs non-lineare), dove i tumori da fumo risultano i più aggressivi).
Rischio nel tempo
- Il rischio in un ex fumatore non si annulla mai: in 15-20 anni si riduce, ma resta 3-4 volte superiore alla popolazione non fumatrice.
- Per un fumatore attivo il rischio è 30-60 volte superiore.
- Solo il 10-20% dei fumatori svilupperà il cancro del polmone (un fumatore ha quindi ~80-90% di probabilità di non ammalarsi di questo specifico tumore, fatte salve le altre malattie fumo-correlate).
Modifica dell’epidemiologia
Cambiando il tipo di fumo è cambiata l’epidemiologia della malattia, senza ridurne l’impatto biologico:
- 40-50 anni fa prevalevano i carcinomi squamosi e a piccole cellule dei grossi bronchi (fumo ad alto condensato).
- Oggi l’istotipo più frequente è l’adenocarcinoma delle porzioni periferiche (fumo più leggero, che raggiunge la periferia del polmone).

🔗 Collegamenti
- Carcinoma del Polmone — ⬆️ principale agente eziologico
- Epidemiologia del Carcinoma Polmonare — 🔗 il fumo spiega gli andamenti M/F
- Altri Fattori di Rischio del Carcinoma Polmonare — 🔄 cause non legate al fumo
- Modelli di Progressione Tumorale (lineare vs non-lineare) — 🔗 i tumori da fumo sono i più aggressivi
- Carcinomi TRU-type e della Branca Bronchiale — 🔗 il fumo agisce sulla branca bronchiale (signature da transversioni)