Stadiazione TNM del Carcinoma del Colon-Retto

Stadiazione TNM (VIII edizione): tiene conto di sede, infiltrazione della parete, coinvolgimento peri-lesionale e di altre strutture.

T (infiltrazione della parete)

  • T1: invade la sottomucosa;
  • T2: invade la tunica muscolare;
  • T3: invade il tessuto adiposo periviscerale;
  • T4a: perfora la sierosa peritoneale;
  • T4b: entra in un organo adiacente (incluso un altro segmento intestinale).

Es.: colon ascendente che infiltra a tutto spessore fino alla propria sierosa (pT4a) e poi entra nella parete di un’ansa del tenue (pT4b); colon trasverso che penetra nel pancreas (pT4b). Il pT4b è peggio del pT4a.

N

Il patologo deve isolare almeno 14–15 linfonodi nel tessuto adiposo periviscerale per stadiare correttamente i linfonodi locoregionali (N1, N2…).

M (metastasi a distanza)

  • M1a: metastasi singola a distanza;
  • M1b: metastasi multiple o organi multipli;
  • M1c: metastasi peritoneale.

⚠️ Il coinvolgimento peritoneale (M1c → stadio IV-C) è il più sfavorevole: la carcinosi peritoneale è un limite chirurgico invalicabile, mentre metastasi isolate (fegato, polmone) possono ancora essere resecate. Gli stadi IV-A/IV-B (pM1a/b) mantengono un margine di curabilità che manca nel IV-C.

Metastasi peritoneale (pM1c / stadio IV-C)

Intervento possibile solo con chirurgia citoreduttiva (CRS) + peritonectomia + resezione di segmenti/organi coinvolti, eventualmente con chemioterapia ipertermica intraperitoneale (HIPEC) (farmaci in liquido riscaldato per aumentare l’efficacia). Migliora un po’ la sopravvivenza, ma prognosi ancora sfavorevole.

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