Granuli di Neurosecrezione
Le cellule neuroendocrine accumulano gli ormoni in tre forme di impacchettamento, distinte per dimensione e contenuto.
a. Piccole vescicole a core chiaro
Forma più semplice, 40-60 nm. Al microscopio elettronico sembrano vuote e non hanno REG attorno: non contengono peptidi ma aminoacidi non trasformati (acetilcolina, GABA, glutammato, aspartato, glicina). Si trovano soprattutto nei neuroni (SNC e SNP), dove agiscono come neurotrasmettitori; alcuni neuroni elaborano però anche molecole più complesse (es. serotonina).
b. Vescicole larghe a core denso
10-20 volte più grandi, 100-400 nm, con parte centrale elettrondensa e talvolta un alone chiaro (artefatto), variabile a seconda dell’ormone. Contengono i neuropeptidi e in generale gli ormoni polipeptidici (somatostatina, sostanza P, peptidi oppioidi, calcitonina). Essendo grandi, liberano una maggiore quantità per esocitosi.


c. Vescicole di diametro intermedio
Morfologia variabile con l’ormone contenuto. Accumulano alcune amine biogene: serotonina (core denso), istamina, adrenalina (chiaro), noradrenalina (denso).
Non è richiesto conoscere la morfologia del granulo a seconda dell’ormone.
Maturazione nell’apparato di Golgi
In posizione paranucleare, ha una parte convessa, una centrale con cisterne e una concava:
- nella parte convessa arrivano dal REG le vescicole transfer con il pre-pro-ormone;
- nelle cisterne centrali subiscono modificazioni chimiche complesse (possono diventare glicoproteine);
- nella zona concava si staccano le vescicole secretorie mature, complessate con altre molecole (come le cromogranine) che danno stabilità all’ormone.

🔗 Collegamenti
- Ormoni Neuroendocrini — ⬆️ cosa viene impacchettato in ciascun tipo di granulo
- Cromogranine — 🔗 stabilizzano l’ormone nei granuli
- Sistema Endocrino (Modelli Organizzativi) — 🔗 il granulo è la base del rilascio rapido del modello neuroendocrino