Gruppi Prognostici di Gleason-Epstein

Perché è stato introdotto

Epstein ha operato una modifica allo score di Gleason, che è diventato così il grading di Gleason-Epstein: un adattamento del grading di Gleason destinato a identificare gruppi prognostici per una migliore gestione clinica dei pazienti.

Il motivo è che il semplice valore numerico non è adeguatamente predittivo del comportamento biologico e non dà informazioni precise, per esempio sulla necessità di eseguire una prostatectomia o di programmare il follow-up. Al criterio di Gleason si attribuisce quindi anche una categoria prognostica associata alla sopravvivenza; i gruppi prognostici hanno rilevanza sia che l’attribuzione venga fatta su biopsia sia sul pezzo operatorio.

Non tutti i pazienti accettano la prostatectomia, che si associa a rischio di disfunzione erettile, anche se l’avvento della chirurgia robotica ha ridotto il livello di paura verso questa operazione. In questi casi diventa importante definire l’aspettativa di vita del paziente.

I cinque gruppi (WHO 2016)

  • Gleason ≤ 6 → gruppo prognostico 1, sopravvivenza a 5 anni del 95%
  • Gleason 3+4 → gruppo prognostico 2
  • Gleason 4+3 → gruppo prognostico 3. La somma fa sempre 7, ma il primo numero indica il grado più diffuso, che qui è 4 ed è quindi indice di prognosi peggiore: per questo il Gleason 7 è stato scorporato in due gruppi con prognosi differente.
  • Gleason 8 (da qualunque combinazione: 4+4, 5+3, 3+5, che hanno tutte la stessa prognosi) → gruppo prognostico 4
  • Gleason 9 o 10 → gruppo prognostico 5, a prognosi peggiore, con sopravvivenza a 5 anni del 20-25%

Il Gleason terziario di alto grado

Talvolta è necessario introdurre un “Gleason terziario”, quando si trova un focolaio di Gleason più alto rispetto al primario e al secondario. Si parla allora di Gleason terziario di alto grado, per sottolineare come la prognosi sia influenzata dal Gleason peggiore.

Perché non si considera subito il Gleason peggiore? Se in un tumore bilaterale 3+3 (Gleason 6, gruppo prognostico 1) si trova un focolaio di 1 mm di diametro di grado 5, si può pensare che questo darà potenzialmente una prognosi peggiore rispetto al 3+3, ma non è paragonabile a un Gleason 5+5 o 5+4. Si attribuisce quindi il gruppo prognostico 1 segnalando però il focolaio delle dimensioni note con Gleason 5, per dare all’urologo informazioni aggiuntive. Se questa informazione viene ricavata dalla biopsia si arriva inesorabilmente all’intervento di prostatectomia, dato che il cancro è più aggressivo.

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