Inclusione in Paraffina
Per osservare un campione al microscopio occorre una sezione abbastanza sottile da farsi attraversare dalla luce. Per ottenerla bisogna indurire il campione: la Fissazione dà un certo indurimento, ma insufficiente, e prolungarla oltre le 24–48 ore distruggerebbe le molecole. Si ricorre quindi all’impregnazione (inclusione) in paraffina, che a temperatura ambiente è sufficientemente dura da permettere sezioni sottili. Poiché la paraffina è insolubile in acqua, e il campione parte in soluzione acquosa (formalina), bisogna prima allontanare l’acqua. Il processo prevede tre fasi.
Stazione di inclusione: il tessuto impregnato di paraffina viene posto sul fondo di uno stampo metallico e ricoperto di paraffina fusa. Fonte: Wikimedia Commons (Ed Uthman, CC BY-SA 2.0).
1. Disidratazione
Si usano scale crescenti di alcol etilico fino all’alcol assoluto, cioè fino alla disidratazione completa.
2. Diafanizzazione
La paraffina non è solubile in alcol, quindi si usa una sostanza intermedia solubile sia in alcol sia in paraffina: lo xilene (xilolo), solvente apolare (tipico solvente di lipidi e paraffina). Il passaggio da alcol puro a xilolo è la diafanizzazione: il solvente apolare scioglie i lipidi di adipociti e tessuti e rende il campione semitrasparente (le membrane mantengono integrità grazie alle componenti proteiche).
⚠️ Lo xilene è un cancerogeno (esistono sostituti da idrocarburi o da piante). Inoltre il campione diafanizzato è privato di lipidi e colesterolo: per ricercare il colesterolo serve un campione non diafanizzato (solo fissato in formalina, o fresco congelato come nell’estemporanea).
3. Inclusione in paraffina
La paraffina è solida a temperatura ambiente; in laboratorio si usano paraffine con temperatura di fusione 56–58 °C, per non danneggiare il tessuto. Il tessuto già fissato resiste al calore, mentre un campione fresco “cuocerebbe” (per questo i campioni vanno tenuti a temperatura ambiente fino alla fissazione). La paraffina viene sciolta in modo automatizzato (strumento processatore) e, liquida, impregna il campione sostituendo completamente lo xilene.
🔗 Collegamenti
- Processazione del Campione Istologico — ⬆️ ne è il terzo passaggio
- Fissazione — ⬅️ passaggio precedente
- Colorazioni Istologiche — ➡️ richiede la rimozione inversa della paraffina