Linfoma a Grandi Cellule Anaplastiche (ALCL)

Caratteristiche cliniche

  • Più frequente nella prima decade di vita: 10-20% dei LNH dell’età pediatrica.
  • Sede nodale, ma spesso extranodale (cute, ossa, tessuti molli, polmone…).
  • Comportamento aggressivo, migliore nella variante ALK+ o in sede cutanea.

Morfologia

Grandi cellule con aspetto blastoide e caratteristiche anaplastiche; pattern di crescita sinusoidale e diffuso.

⚠️ La sbobina glossa “anaplastiche” come “estremamente differenziate”: è un refuso, perché anaplasia indica perdita di differenziazione. La parentesi è stata omessa.

Immunofenotipo

  • CD30+, per definizione con positività iperintensa.
  • ALK+ nel 60-85%.
  • EMA +/−.
  • Fenotipo T (CD3+, CD5+) oppure fenotipo nullo.

Varianti

  • ALK+: malattie sistemiche nodali o extranodali, prognosi buona. È l’unico linfoma T con una correlazione molecolare molto stretta: riarrangiamento di ALK nel 100% dei casi.
  • ALK−, distinte clinicamente in due forme:
    • Cutanea: localizzazione esclusivamente cutanea, con papula/nodulo localizzato ed estensione al massimo ai linfonodi regionali. Prognosi eccellente (regressione spontanea o con chirurgia/radioterapia locale).
    • Sistemica: serve l’analisi molecolare, perché la prognosi dipende dai riarrangiamenti ricorrenti; decorso intermedio/aggressivo:
      • DUSP22 → prognosi migliore;
      • mutazione di TP63 → prognosi infausta.

È quindi necessario integrare morfologia e immunofenotipo (in particolare CD30 e ALK) con clinica e genetica.

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