Meningite Piogenica Acuta (Batterica)

Autopsia: encefalo avvolto da pus (lo strato giallo-grigiastro sotto la dura sollevata dalla pinza), esito di meningite batterica da Streptococcus pneumoniae. Fonte: Wikimedia Commons (Photo Credit: Content Providers(s): CDC/ Dr. Edwin P. Ewing,, Public domain).

Eziologia

Microrganismi specifici per fascia d’età:

  • neonati: Escherichia coli e streptococchi di gruppo B;
  • adolescenti e giovani adulti: Neisseria meningitidis, con focolai di casi che preoccupano la sanità pubblica;
  • anziani: Streptococcus pneumoniae e Listeria monocytogenes.

Il vaccino contro Haemophilus influenzae ne ha ridotto molto l’incidenza nei Paesi industrializzati, soprattutto nei neonati, che erano i più esposti.

Negli immunodepressi la meningite purulenta può essere causata da altri agenti (es. Klebsiella, anaerobi), con decorso atipico e liquor non caratteristico che ritardano la diagnosi.

Anatomia patologica

Essudato leptomeningeo con distribuzione variabile per agente (vedi Meningite Acuta (Generalità)).

Quadro clinico

  • Segni sistemici di infezione.
  • Irritazione meningea e alterazione neurologica: cefalea, fotofobia, irritabilità, perdita di coscienza, rigidità nucale.

Diagnosi: liquor (rachicentesi)

  • Torbido o francamente purulento.
  • Pressione aumentata.
  • Neutrofilia, fino a 90.000 elementi/mm³.
  • Proteine elevate.
  • Glucosio marcatamente ridotto.
  • Batteri visibili all’esame microscopico a fresco o isolabili in coltura, a volte già alcune ore prima della comparsa della neutrofilia.

Prognosi e complicanze

  • Non trattata può essere fatale; la terapia antibiotica efficace riduce molto la mortalità.
  • Sindrome di Waterhouse-Friderichsen: setticemia associata a meningite, con infarto emorragico dei surreni e petecchie cutanee. Più frequente nella meningite meningococcica e pneumococcica.

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