Metaplasie Non Squamose della Cervice
Oltre alla metaplasia squamosa, che è di gran lunga la più frequente, la cervice uterina può andare incontro ad altri tre fenomeni metaplastici, con sede e significato diversi.
Metaplasia transizionale
Sostituzione dell’epitelio esocervicale ad opera di un epitelio di tipo uroteliale. È tipica delle donne anziane: in condizioni di atrofia menopausale l’epitelio squamoso si riduce in numero di strati e può essere sostituito da epitelio uroteliale.
➔ È correlata all’atrofia, ed è quindi completamente diversa per significato dalla metaplasia tubarica ed endometrioide.

Metaplasia tubarica ed endometrioide
Entrambe si collocano non nell’epitelio esocervicale ma in quello endocervicale, in corrispondenza delle zone di ectropion, e corrispondono a un tentativo di riparazione.
- Metaplasia tubarica: l’epitelio muco-secernente cervicale è sostituito da un epitelio di tipo tubarico, con cellule ciliate, secretorie e intercalate.
- Metaplasia endometrioide: è sostituito da un epitelio di tipo endometriale, senza stroma citogeno.

Diagnosi differenziale con l’endometriosi
L’assenza di stroma citogeno è ciò che distingue la metaplasia endometrioide dall’endometriosi, che può localizzarsi alla cervice uterina e che richiede per definizione la doppia componente (epitelio endometriale + stroma citogeno).
L’endometriosi cervicale si presenta come noduli rossastri, che possono sanguinare in corrispondenza dei cicli mestruali e ingenerare falsi timori di patologia neoplastica. Lo stroma può andare incontro a metaplasia muscolare liscia, con una fascia di cellule muscolari lisce che circonda la porzione centrale di epitelio endometriale: si forma così la cosiddetta “massa uterus like”, una sorta di utero in miniatura.

Metaplasia deciduale
Comparsa di cellule di tipo deciduale nello stroma della cervice durante la gravidanza; può localizzarsi in qualunque parte della cervice, ma è più frequentemente riconoscibile nella porzione endocervicale.
Si presenta come noduli giallastri, che possono sanguinare simulando il cancro, oppure essere un reperto incidentale. Non richiede alcun intervento: al termine della gravidanza i fenomeni deciduali scompaiono con la regressione post-gravidica.

In corso di gravidanza la reazione deciduale può essere presente anche nel miometrio, nella tuba uterina o nell’ovaio; non si trova nell’endometrio, perché lì è presente la placenta. È un fenomeno talmente frequente da non essere quasi considerato un processo patologico; alla cervice, però, può formare noduli anche consistenti e sanguinanti, che allarmano.
🔗 Collegamenti
- Metaplasia Squamosa della Cervice — 🔄 la metaplasia più frequente
- Endometriosi — 🔄 diagnosi differenziale con la metaplasia endometrioide
- Anatomia e Istologia della Cervice Uterina — 📋 sede dei fenomeni