Endometriosi
Patologia costituita dalla formazione di foci di endometrio al di fuori del corpo dell’utero, in qualunque sede anatomica: cervice uterina, ovaio, peritoneo, ma anche organi a distanza come il polmone o il tessuto adiposo sottocutaneo. La patogenesi non è conosciuta ed è probabilmente diversa a seconda della sede.
Patogenesi
Le teorie più accreditate sono due:
- Teoria metaplastica: le cellule del peritoneo specializzato che riveste il piccolo scavo pelvico femminile (peritoneo del sistema mulleriano secondario) andrebbero incontro, per cause sconosciute, a trasformazione in cellule endometriali. È un peritoneo particolare perché, a differenza della restante sierosa, esprime i recettori estro-progestinici ed è positivo per marcatori come PAX8, che marcano l’epitelio del canale genitale femminile (stretta relazione con gli organi derivati dal dotto di Müller). Spiega l’endometriosi della cavità addominale, anche distante dalle ovaie.
- Teoria della mestruazione retrograda: la più accreditata per l’endometriosi ovarica, la sede più frequente. Il sangue mestruale, invece di progredire verso il basso, si porta in direzione opposta, si propaga attraverso l’ostio tubarico lungo le tube, raggiunge l’ovaio e vi si impianta. La mestruazione retrograda, un tempo considerata sempre patologica, è probabilmente molto più frequente di quanto si creda.
Comportamento e patologia
La patologia dell’endometriosi è la medesima patologia iperplastica e neoplastica dell’endometrio in sede propria. È tipica della donna fertile, quindi giovane.
A differenza dell’adenomiosi, nell’endometriosi l’endometrio è funzionalmente attivo e va incontro ciclicamente a modificazioni sincrone con quelle dell’endometrio in sede propria: da qui, data la localizzazione negli organi addominali, la sintomatologia dolorosa particolarmente accentuata, con picco in corrispondenza del ciclo mestruale.
L’endometriosi induce infiammazione e può costituire una lesione a rischio di trasformazione: alcuni carcinomi nascono proprio da focolai di endometriosi (Origine Extra-Ovarica dei Tumori Ovarici (STIC e Endometriosi)). L’infiammazione cronica e la conseguente fibrosi determinano aderenze (“lacinie”) che accentuano il dolore.
Morfologia
Si osservano aree brunastre, dovute all’accumulo di sangue e dei prodotti della sua degradazione, sulla superficie del corpo dell’utero e sull’ovaio (escrescenze bruno-nerastre).
La localizzazione ovarica è tra le più frequenti ed è caratterizzata dalla formazione di cisti, anche di molti centimetri. Aperte, lasciano colare un materiale bruno-nerastro paragonato al cioccolato: sono le “cisti cioccolato”. Nella loro parete si riconoscono:
- pareti interne spesso irregolari e anfrattuose;
- parti biancastre → zone dove prevale la fibrosi;
- aree brunastre → zone dove si trova la mucosa endometriale;
- epitelio endometriale e stroma citogeno, esattamente come un endometrio in sede propria.

Attorno alle ghiandole e allo stroma citogeno si trova la reazione fibro-infiammatoria. Le cellule brunastre sono macrofagi che inglobano il sangue e degradano l’emoglobina, con accumulo di ferro sotto forma di emosiderina e formazione di prodotti di disfacimento come la lipofuscina.
Evoluzione in menopausa
Durante la menopausa viene meno lo stimolo estrogenico, fondamentale per lo sviluppo dell’endometriosi, e l’endometrio ectopico va incontro a regressione completa: i foci possono scomparire del tutto, oppure può rimanere un esile rivestimento epiteliale senza stroma citogeno. In questi casi è difficile riconoscere una ghiandola endometriosica atrofica: per la diagnosi il patologo cerca i macrofagi con inclusi di emosiderina, che non viene riassorbita perché il ferro non si solubilizza.
Nell’endometriosi sottocutanea si osservano bande di fibrosi nel tessuto adiposo (l’infiammazione cronica induce progressivamente fibrosi) e spazi bruno-nerastri corrispondenti alle aree occupate dall’endometrio.
🔗 Collegamenti
- Adenomiosi — 🔄 foci intramiometriali, funzionalmente inattivi
- Metaplasie Non Squamose della Cervice — 🔄 DD con la metaplasia endometrioide
- Origine Extra-Ovarica dei Tumori Ovarici (STIC e Endometriosi) — ⬇️ origine di carcinomi endometrioidi e a cellule chiare
- Lesioni Peritoneali (Impianti ed Endosalpingiosi) — 🔗 sistema mulleriano secondario