Origine Extra-Ovarica dei Tumori Ovarici (STIC e Endometriosi)
Le cellule che colonizzano l’ovaio
Alcune cellule della regione fimbrica delle tube possono lasciare la tuba e andare a colonizzare la superficie sierosa dell’ovaio, o essere incorporate all’interno delle cisti da inclusione. Alcune di queste cisti potrebbero quindi essere realmente il punto di partenza di tumori, di alto o di basso grado a seconda dell’alterazione molecolare in causa.
➔ Da questo punto di vista lo stadio del tumore diventa un concetto abbastanza virtuale, perché la lesione nasce da cellule originate in sede extra-ovarica.

Le origini dei due tipi
- I tumori di tipo I (basso grado) nascono da:
- endometriosi, con differenziazione endometriale, a cellule chiare o sieromucinosa;
- tube di Falloppio → carcinoma sieroso di basso grado;
- cellule germinali → carcinomi mucinosi;
- cellule transizionali, cioè i nidi di Walthard localizzati nella midollare dell’ovaio alla giunzione tubo-peritoneale → carcinomi mucinosi e tumori di Brenner.
- I tumori di tipo II (alto grado) derivano dalle tube di Falloppio → carcinoma sieroso di alto grado, carcinosarcoma, carcinoma indifferenziato.


Endometriosi come punto di partenza

Il modello di sviluppo dell’adenocarcinoma endometrioide procede da endometriosi → endometriosi atipica → tumore borderline endometrioide → adenocarcinoma endometrioide di basso grado.
L’endometriosi atipica può essere responsabile dello sviluppo di tumori sieromucinosi, borderline e a cellule chiare attraverso meccanismi molecolari differenti:
- pathway di APC → carcinoma a cellule chiare;
- pathway di β-catenina → carcinoma endometrioide.
Alcuni autori collocano il carcinoma a cellule chiare tra i tumori di tipo II piuttosto che di tipo I.


STIL e STIC
Nelle donne con mutazioni di BRCA1 o BRCA2 sottoposte a salpingo-ooforectomia profilattica sono state identificate proliferazioni neoplastiche in situ della tuba:
- STIL: lesione intraepiteliale tubarica sierosa;
- STIC: carcinoma intraepiteliale tubarico sieroso.
Entrambe sono caratterizzate dall’inattivazione di p53. Poiché la riproducibilità nel distinguere STIL da STIC non è buona, si considerano complessivamente sotto la categoria STIC con inattivazione di p53.
Questa categoria è caratterizzata da una precoce evoluzione verso un carcinoma invasivo, che a un certo punto colonizza l’ovaio — oppure nasce da cellule mutate per p53 già migrate all’interno dell’ovaio, dando origine a una neoplasia che apparentemente è nata nell’ovaio ma in realtà deriva da cellule nate in un altro organo.
La colonizzazione dell’ovaio da parte di un carcinoma a cellule chiare o endometrioide si spiega invece con la mestruazione retrograda.
Riassumendo
- I tumori ovarici di tipo I e di tipo II si sviluppano indipendentemente, secondo linee molecolari differenti;
- entrambi originano fuori dall’ovaio e coinvolgono l’ovaio secondariamente;
- le vere neoplasie ovariche — quelle che originano da strutture intrinsecamente presenti nell’ovaio — sono i tumori dei cordoni sessuali e dello stroma gonadico e i tumori a cellule germinali;
- la distribuzione dell’endometriosi in sede ovarica o extra-ovarica spiega perché carcinomi endometrioidi o a cellule chiare possano nascere nell’ovaio o fuori.


Conseguenze preventive
- Nelle donne con mutazione di BRCA1 o BRCA2 si esegue la salpingo-ooforectomia profilattica, perché esiste il rischio che si sviluppino tumori da cellule neoplastiche dell’epitelio tubarico o già migrate nell’ovaio.
- Un’altra possibilità sarebbe la legatura delle tube, per evitare la mestruazione retrograda e quindi l’endometriosi ovarica ed extra-ovarica, all’origine dei carcinomi endometrioidi e a cellule chiare.
🔗 Collegamenti
- Patogenesi dei Tumori Ovarici (Tipo I e Tipo II) — ⬆️ i due modelli molecolari
- Anatomia delle Tube di Falloppio — ⬆️ la regione fimbrica
- Cisti da Inclusione Ovariche — 🔗 sede di incorporazione delle cellule tubariche
- Endometriosi — ⬆️ lesione di partenza dei tipi I endometrioidi
- Modelli di Carcinogenesi Basal-like e Luminal-like — 🔗 lo STIC come lesione preinvasiva di alto grado