Modalità di Escissione e Margini nei Tumori dei Tessuti Molli

Tipi di escissione

  • Intracapsulare: equivale a una biopsia incisionale, perché il tumore è presente ai margini di resezione. Nessuna lesione, nemmeno benigna, deve essere escissa così, altrimenti il tumore continua a crescere.
  • A margini stretti (close): il tumore è circondato solo da una pseudocapsula fibroinfiammatoria, cioè dalla reazione fibro-infiammatoria dei tessuti adiacenti, senza tessuto normale attorno. È migliore dell’intracapsulare: l’escissione è in un certo senso completa, ma la completezza è garantita solo dalla pseudocapsula.
  • A margini liberi: è un’escissione completa. I margini comprendono la pseudocapsula e i tessuti normali adiacenti.
  • Radicale (compartimentale): si asporta un intero compartimento anatomico. È possibile solo agli arti superiori o inferiori. Molto usata in passato, oggi sempre meno per l’entità del sacrificio di tessuti molli e i deficit funzionali che ne derivano.

Ampiezza dei margini e skip metastasis

L’ampiezza dei margini deve comprendere eventuali metastasi satellite. L’escissione compartimentale nasceva dal rischio di skip metastasis, cioè metastasi discontinue rispetto alla massa principale.

Questa chirurgia si è sviluppata quando l’imaging era poco avanzato. Oggi l’uso combinato di TC e RM permette di vedere queste lesioni e di scegliere l’intervento più adatto.

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