Nefrocalcinosi e Nefropatia da Fosfati
Ecografia del rene sinistro con nefrocalcinosi midollare (deposito di sali di calcio nel parenchima renale), visibile come iperecogenicità. Fonte: Wikimedia Commons (Cerevisae, CC BY-SA 4.0).
Ipercalcemia e nefrocalcinosi
Le malattie caratterizzate da ipercalcemia — iperparatiroidismo, mieloma multiplo, intossicazione da vitamina D, lesioni ossee metastatiche, sindrome latte-alcali — possono indurre la formazione di calcoli e la deposizione di calcio nel rene.
Una calcinosi estesa può portare a malattia cronica tubulo-interstiziale e insufficienza renale, attraverso la sequenza: ostruzione del lume → atrofia ostruttiva dei nefroni → fibrosi interstiziale secondaria e infiammazione.
Ne conseguono ridotto potere di concentrazione, acidosi tubulare e nefrite con perdita di sali, fino all’insufficienza renale progressiva.
Nefropatia acuta da fosfati
Si verifica nei pazienti che assumono alte dosi di fosfato per la preparazione alla colonscopia: l’eccesso di fosfati unito alla disidratazione provoca precipitazione, con insufficienza renale che si manifesta a distanza dall’esposizione.
🔗 Collegamenti
- Nefropatia da Urati — 🔄 altra nefropatia da precipitazione di cristalli
- Urolitiasi — 🔗 calcolosi calcica
- Nefrite Tubulointerstiziale (Generalità) — ⬆️ inquadramento