Nefropatia da Analgesici
È definita dall’associazione di nefrite tubulointerstiziale cronica e necrosi papillare renale (quest’ultima non specifica di questa condizione).
Struttura chimica della fenacetina. Fonte: Wikimedia Commons (Ed ( Edgar181 ), Public domain).
Epidemiologia ed eziologia
L’incidenza riflette il consumo di analgesici: Australia > Europa > USA, con prevalenza nel sesso femminile. È causata da fenacetina, acido acetilsalicilico, caffeina, paracetamolo e codeina, soprattutto assunti in miscele o combinazioni.
Patogenesi
Si sviluppa prima la necrosi papillare e successivamente la nefrite tubulointerstiziale corticale, quest’ultima come conseguenza dell’impedimento al deflusso urinario. Intervengono poi la produzione di metaboliti ossidanti e l’inibizione delle sostanze vasodilatative: il danno papillare è quindi la combinazione di effetti tossici diretti e danno ischemico.
Le papille mostrano vari gradi di necrosi, calcificazione, frammentazione e distacco. La diagnosi differenziale con il diabete si basa sul fatto che nel diabete tutte le papille si trovano allo stesso stadio di necrosi.
Clinica
Ipostenuria, acidosi renale tubulare con sviluppo di calcolosi, infezioni del tratto urinario, ematuria macroscopica o colica renale; si associano cefalea, anemia, sintomi gastrointestinali e ipertensione.
La progressiva compromissione porta a insufficienza renale cronica, ma con la sospensione degli analgesici si ottengono miglioramento e/o risoluzione.
È possibile lo sviluppo di carcinoma transizionale papillifero della pelvi renale.
🔗 Collegamenti
- Necrosi Papillare Renale — 📋 lesione caratterizzante
- Nefrite Tubulointerstiziale da Farmaci — 🔗 stessa famiglia eziologica
- Tumori Uroteliali della Pelvi Renale — ⬇️ complicanza neoplastica
- Urolitiasi — ⬇️ calcolosi da acidosi tubulare