Nefrosclerosi Benigna

È la malattia renale associata alla sclerosi delle arteriole e delle piccole arterie renali, con conseguente ischemia focale del parenchima, che porta a glomerulosclerosi e danno tubulo-interstiziale cronico e quindi a riduzione della massa renale funzionante.

Quasi tutte le patologie renali coinvolgono secondariamente i vasi, che sono interessati anche dalle malattie sistemiche. L’ipertensione è intimamente connessa con il rene, poiché la patologia renale può esserne tanto la causa quanto la conseguenza.

Ialinosi arteriolare renale: ispessimento ialino omogeneo della parete dell’arteriola. Colorazione EE. Fonte: Wikimedia Commons (Mikael Häggström , M.D. Author info - Reusing images - Confl, CC0).

Epidemiologia

Età avanzata; più frequente nei bianchi che nei neri; ipertensione e diabete mellito.

Patogenesi

  1. Ispessimento della media e dell’intima, favorito da variazioni emodinamiche, invecchiamento e anomalie genetiche.
  2. Deposizione di sostanza ialina nelle arteriole, da stravaso proteico e aumentata deposizione di matrice.

Morfologia

  • Perdita di massa renale, con riduzione delle dimensioni, da cicatrici corticali e retrazione cicatriziale.
  • Restringimento dei lumi arteriolari, per ispessimento e ialinizzazione di parete (arteriolosclerosi ialina), ipertrofia della media e aumento del tessuto fibroelastico (iperplasia fibroelastica).
  • Aree di atrofia ischemica: focolai di atrofia tubulare e fibrosi interstiziale, con varie alterazioni glomerulari (deposizione di collagene nella capsula di Bowman, fibrosi periglomerulare, sclerosi totale del glomerulo).

Caratteristiche cliniche

Moderata riduzione del flusso plasmatico renale, ma GFR normale; talvolta lieve proteinuria. Raramente causa insufficienza renale o uremia: il rischio è maggiore negli africani, negli ipertesi e nei diabetici.

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