Polipi Endometriali da Tamoxifen

Forma di polipo endometriale comparsa con la diffusione della terapia con tamoxifen nelle donne con carcinoma della mammella.

Meccanismo

Il tamoxifen ha effetti opposti nei diversi tessuti:

  • a livello mammario è anti-estrogenico;
  • a livello osseo ed endometriale è pro-estrogenico.

Nell’osso ostacola quindi l’osteoporosi, mentre nell’endometrio favorisce l’iperplasia, sia delle ghiandole sia della componente stromale.

Morfologia

Anche in questi polipi la componente è sia mesenchimale sia epiteliale. Possono raggiungere dimensioni notevoli (5–6 cm), tanto da preoccupare clinicamente. Sono caratterizzati da:

  1. iperplasia ghiandolare con componente metaplastica;
  2. proliferazione stromale con condensazione peri-ghiandolare.

Microscopicamente hanno un aspetto a “formaggio svizzero”, con la componente epiteliale variamente proliferante e iperplastica e la componente stromale. Anche qui possono comparire atipie nella componente epiteliale, che modificano l’approccio clinico.

Conseguenze pratiche

Sono lesioni piuttosto frequenti: tutte le donne in trattamento protratto con tamoxifen — farmaco di grande importanza nel ridurre la probabilità di recidiva del carcinoma mammario — devono sottoporsi regolarmente a visite ginecologiche con ecografia dell’endometrio, per documentare ogni ispessimento patologico.

➔ Si considerano patologiche tutte le situazioni in cui l’endometrio ha uno spessore superiore a 5 mm.

🔗 Collegamenti