Sarcoma Sinoviale

Definizione

Sarcoma molto aggressivo, del gruppo III della Classificazione Manageriale dei Tumori dei Tessuti Molli (Gruppi I–IV). Può localizzarsi virtualmente in qualunque distretto anatomico e ha la peculiare tendenza a sviluppare una differenziazione di tipo epiteliale.

Anatomia patologica

Forma bifasica (la più frequente)

Ha una doppia differenziazione:

  • componente fusocellulare, di tipo mesenchimale;
  • componente epiteliale.

Forme monofasiche

  • A cellule fusate: è presente solo la componente mesenchimale. Senza il caratteristico aspetto bifasico può non essere riconosciuta come sarcoma sinoviale. Anche senza differenziazione epiteliale visibile, le cellule tendono comunque a differenziarsi in senso epiteliale e sono positive per le citocheratine.
  • Epiteliale (molto rara): così epiteliale da poter essere scambiata per un carcinoma.

Con le citocheratine la componente epiteliale è marcatamente positiva, quella fibrosa focalmente positiva.

Forma scarsamente differenziata

Il sarcoma sinoviale non viene gradato. Esiste però una forma scarsamente differenziata:

  • le cellule hanno perso completamente la differenziazione epiteliale o fusocellulare;
  • sono rotondeggianti, a morfologia rabdoide;
  • presentano un elevato numero di mitosi.

È ancora più aggressiva del sarcoma sinoviale usuale.

Diagnosi

Si basa su criteri morfologici e immunoistochimici, ma è indispensabile dimostrare la traslocazione t(X;18). Il gene del sarcoma sinoviale (in 18q12) si trasloca sul cromosoma X. La traslocazione è presente nel 100% dei sarcomi sinoviali, indipendentemente dalla morfologia. Si documenta con FISH.

⚠️ Indicazioni del docente

Non si grada perché ha un’elevata probabilità di metastasi anche quando appare istologicamente differenziato.

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