Tumore di Warthin

Tumore benigno, che prende il nome dal primo descrittore e si localizza tipicamente nella parotide.

È frequentemente multicentrico e/o bilaterale: sottolinea come multifocalità e bilateralità non definiscano necessariamente la malignità di un tumore salivare.

Localizzazione intralinfonodale

Ha spesso una localizzazione intralinfonodale:

  • a volte sono reperti puramente microscopici, ritrovati in linfonodi intraparotidei o periparotidei asportati;
  • altre volte, partendo da una parotide con un adenoma pleomorfo, dopo l’asportazione si trovano tumori di Warthin in miniatura nei linfonodi peri- e intraparotidei.

Apoplessia

Va incontro ad apoplessia, sia spontanea sia indotta dall’agoaspirazione, e in questo caso può presentare aspetti pseudoinfiltrativi. Si tratta però di un tumore del tutto benigno, che si comporta come tale.

Istologia

Deriva dall’epitelio duttale ed è caratterizzato da tipiche cellule oncocitarie associate a uno stroma ricco in linfociti.

In passato si usava il termine adenolinfoma, perché si ritrovavano:

  • la componente epiteliale adenomatosa, che forma festoni cellulari costituiti da cellule di tipo oncocitario, particolarmente ricche in mitocondri, che conferiscono eosinofilia e granularità al citoplasma delle cellule neoplastiche;
  • la componente linfoide, che all’inizio veniva considerata espressione essa stessa di una neoplasia.

Si riteneva quindi che la neoplasia fosse formata da una componente epiteliale e da una componente linfoide. Veniva anche chiamato cistoadenolinfoma, in quanto il tumore forma frequentemente cisti nelle quali aggettano formazioni simil-papillari con stroma linfoide, in cui possono essere presenti anche centri germinativi e cellule epiteliali oncocitarie.

Questi termini non si usano più, sostituiti dalla dicitura “tumore di Warthin”, per evitare che il termine linfoma venga malinterpretato come espressione di una vera patologia neoplastica linfoide.

🔗 Collegamenti