Tumori Cutanei (Generalità)

Il tumore della pelle è il tipo di cancro più frequente e si sviluppa tipicamente nelle zone cutanee esposte al sole. Negli Stati Uniti vengono diagnosticati ogni anno più di 5,4 milioni di nuovi casi in oltre 3,3 milioni di persone.

Diversi acrocordon (fibromi penduli) della cute del collo, di consistenza molle, quello inferiore peduncolato. Fonte: Wikimedia Commons (Jmarchn, CC BY-SA 3.0).

Fattori di rischio

L’incidenza è maggiore nei soggetti che lavorano all’esterno, negli sportivi e in chi si espone abitualmente al sole per motivi ricreativi. È inversamente proporzionale all’entità della pigmentazione melaninica cutanea: i soggetti con carnagione chiara sono maggiormente a rischio.

I tumori cutanei possono insorgere anche a distanza di anni da una terapia con radiazioni ionizzanti o dall’esposizione a carcinogeni (per esempio ingestione di arsenico).

Frequenza relativa degli istotipi

Forme meno comuni

Manifestazione clinica

Inizialmente i tumori cutanei sono spesso asintomatici. La manifestazione più frequente è una lesione irregolare rossa o pigmentata che non tende alla guarigione spontanea. Ogni lesione che sembra estendersi deve essere sottoposta a biopsia, indipendentemente dalla presenza di dolore, flogosi lieve, crosta o sanguinamento occasionale. Se trattati precocemente, gran parte dei tumori cutanei sono guaribili.

Screening

Alcune organizzazioni professionali supportano l’esame clinico e l’autoesame come screening del cancro della pelle; la US Preventive Services Task Force non ha però trovato prove sufficienti per raccomandarlo.

Per le misure di fotoprotezione vedi Prevenzione dei Tumori Cutanei.

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