Malattia di Paget del Capezzolo
Il carcinoma intraduttale può associarsi alla propagazione delle cellule neoplastiche all’epidermide, soprattutto in corrispondenza di areola e capezzolo: si configura così la malattia di Paget, dal nome del chirurgo inglese che per primo la definì come malattia nella seconda metà del ‘700.

Clinica e meccanismo
Si presenta come una reazione eritematosa o eczematosa della cute del capezzolo e/o dell’areola, e talvolta della cute immediatamente adiacente. È una lesione pruriginosa, che può portare a lesioni da grattamento.
Il coinvolgimento di areola e capezzolo è sempre presente, perché le cellule di un carcinoma intraduttale sottostante risalgono attraverso il sistema dei dotti galattofori e si muovono tra una cellula epidermica e l’altra, fino alla membrana basale e poi alla superficie, creando una discontinuità della cute.
⚠️ Solo le proliferazioni duttali maligne danno origine alla malattia di Paget. Le proliferazioni del lobulo mammario, a differenziazione lobulare ed E-caderina negative, non la determinano.
🔗 Collegamenti
- Neoplasie Intraduttali Pre-Invasive (DCIS) — ⬆️ lesione sottostante
- Anatomia della Mammella (Dotti, Lobi e Quadranti) — 🔗 dotti galattofori come via di risalita
- Neoplasie Lobulari Pre-Invasive (LIN) — 🔄 non danno malattia di Paget
- Malattia di Paget Extramammaria — 🔄 controparte in sede vulvare