Melanoma (Generalità, Epidemiologia e Fattori di Rischio)

Lesione maligna dovuta a proliferazione di cellule neviche. In inglese si aggiunge il termine malignant, ma già “melanoma” indica la malignità.

Il melanoma è legato tipicamente all’esposizione al sole. Gli individui con carnagione chiara hanno un rischio maggiore rispetto a chi ha la pelle scura, dove i melanomi sono virtualmente assenti o insorgono su palmo delle mani, piante dei piedi e regione subungueale — sedi in cui però non dipendono dalla fotoesposizione. Alcuni melanomi compaiono dopo lunga esposizione, altri dopo breve esposizione, perché meccanismi molecolari e presentazioni cliniche si diversificano leggermente. Non tutti i melanomi sono legati all’esposizione solare: è il caso del Melanoma Nodulare.

La sede è di solito cutanea, talvolta mucosa; per le altre localizzazioni possibili vedi Origine e Migrazione dei Melanociti.

Melanoma nodulare a medio ingrandimento: morfologia caratteristica, il tumore è composto da gruppi di cellule. Fonte: Wikimedia Commons (Image courtesy of Dr. Ahmet Cemil Kaur Article authors: Zeka, CC BY 3.0).

Fattori di rischio

  • Numero elevato di nevi cutanei, displastici o non (indicati controlli dermatoscopici regolari)
  • Sindrome del nevo displastico o sindrome BK, con molteplici nevi displastici sincroni o metacroni (vedi Nevo Displastico)
  • Neurofibromatosi di tipo 1
  • Xeroderma pigmentoso
  • Sindrome BAP1, da mutazione germ-line del gene BAP1: a 20 anni compare un mesotelioma maligno — inusuale, perché il mesotelioma ha di solito una latenza di 20-40 anni — e c’è un aumentato rischio di melanomi cutanei, soprattutto al cuoio capelluto
  • Mutazioni germline di p16 e p14
  • Familiarità

Origine

Nella maggior parte dei casi il melanoma origina de novo, da cute integra; raramente da nevi preesistenti, come il nevo displastico. È più probabile l’origine da Nevi Congeniti, soprattutto se di grosse dimensioni.

Epidemiologia

L’incidenza nei due sessi è simile ed è in aumento negli ultimi anni, anche per le migliori condizioni di diagnosi. Il melanoma è virtualmente assente prima dei 15 anni. La mortalità non è cambiata negli ultimi 20 anni ed è maggiore nei soggetti anziani.


(Integrazione da: sbobina 11 extra)

Il melanoma rappresenta circa il 4% dei tumori cutanei, la terza forma per frequenza dopo carcinoma basocellulare (~80%) e carcinoma squamocellulare (~16%): vedi Tumori Cutanei (Generalità).

A differenza dei tumori cutanei non-melanoma, per i quali la fotoprotezione riduce l’incidenza di nuovi casi, l’evidenza attuale è insufficiente per stabilire se le misure di protezione solare riducano incidenza o mortalità del melanoma (vedi Prevenzione dei Tumori Cutanei).

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