Versamenti Pleurici Non-Infiammatori

Raccolte nel cavo pleurico non sostenute da flogosi (spesso di tipo trasudatizio, con eccezioni).

  • Idrotorace: raccolta di liquido > 200 ml, aspetto acquoso. Stesse cause generali del versamento trasudatizio:
    • stasi (sindrome mediastinica);
    • ipoalbuminemia (cirrosi);
    • sindrome di Meigs (tumori dell’ovaio associati monolateralmente a versamento pleurico, per alterazione del drenaggio linfatico).
  • Emotorace: presenza di sangue. Il ferro è un potente irritante, per cui in realtà evoca un versamento più di tipo essudatizio. Può essere da traumatismo o da rottura di un vaso polmonare/parietale; effetto pro-infiammatorio.
  • Chilotorace: fluido ricco di lipidi, tipico delle rotture del dotto toracico (più frequente a sinistra), da traumatismi o processi neoplastici/morbosi che mettono in comunicazione il dotto con il cavo pleurico. Può associarsi alla linfangioleiomiomatosi (malattia esclusiva del sesso femminile, gruppo dei pecomi): proliferazione interstiziale di cellule fusate con lesioni cistiche periferiche che possono rompersi.
  • Coletorace: passaggio di bile dal fegato al cavo pleurico (la bile è un potente infiammatorio → versamento essudatizio); più frequente a destra (maggior rappresentazione epatica).
  • Pneumotorace: accumulo di aria, associato a dispnea.
    • Traumatico: da traumatismi;
    • Idiopatico/spontaneo: in giovani (20-30 anni, soprattutto maschi atletici) portatori di enfisema acinare distale parasettale, con rottura della pleura viscerale;
    • Ipertensivo: meccanismo “a valvola” (l’aria entra ma non esce).

Radiografia del torace con versamento pleurico: la freccia A indica il liquido stratificato nel cavo pleurico destro. Fonte: Wikimedia Commons (User InvictaHOG on en.wikipedia Edited by InvictaHOG , all e, Public domain).

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