Versamento Pleurico (Trasudato vs Essudato)

In condizioni fisiologiche il cavo pleurico è uno spazio virtuale; in condizioni patologiche si crea uno spazio reale ripieno di liquido: il versamento pleurico. Il liquido può essere aspirato e analizzato; in base al meccanismo di formazione si distingue in trasudato o essudato, riconoscibili dal peso specifico (e dal contenuto proteico).

Citologia di mesotelio normale del cavo pleurico. Colorazione di Wright. Fonte: Wikimedia Commons (Mikael Häggström , M.D. Author info - Reusing images - Confl, CC0).

Trasudato

  • Peso specifico (SpGr) < 1020; contenuto proteico < 30 g/L.
  • Si produce per trasudazione dal plasma (è di fatto plasma che lascia i vasi). Meccanismi:
    • aumento della pressione idrostatica (legge di Stevino), es. insufficienza cardiaca sinistra (aumento a ritroso della pressione nelle vene e capillari polmonari);
    • riduzione della pressione colloido-osmotica (es. malattie epatiche, cachessia estrema).

Essudato

  • Peso specifico > 1020; contenuto proteico > 30 g/L.
  • Legato a condizioni infiammatorie e malattie infettive. Anche un tumore evoca infiammazione, per cui il versamento neoplastico (frequente) ha verosimilmente caratteristiche essudatizie.

Prova di Rivalta

Modo rapido per distinguerli: l’acido acetico (come tutti gli acidi) denatura le proteine, inducendone la precipitazione sul fondo del contenitore. Usata soprattutto in passato, non sempre dava risultato chiaro (difficoltà nei trasudati cronici); oggi si misura direttamente il peso specifico.

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