Cellula Procariotica

La cellula procariotica (dal greco pro, prima e karyon, nucleo) rappresenta la forma di vita cellulare strutturalmente più semplice e antica, priva di compartimentalizzazione membranosa interna.

Struttura e Organizzazione

  • Dimensioni: Tipicamente ridotte, comprese tra 1 e 2 micron (μm).
  • Materiale Genetico: Il genoma è costituito da DNA circolare o lineare presente in più copie, non associato a istoni e privo di un involucro nucleare. È concentrato in una regione citoplasmatica non delimitata da membrane definita nucleoide (o genoforo).
  • Citoplasma: Privo di organelli membranosi e di un citoscheletro strutturato. Contiene esclusivamente ribosomi liberi deputati alla sintesi proteica. Gli enzimi respiratori per la produzione energetica sono dislocati direttamente sulla membrana plasmatica.
  • Involucri Esterni e Appendici:
    • Membrana plasmatica: Delimita il citoplasma.
    • Parete cellulare: Struttura protettiva rigida che circonda la membrana.
    • Capsula: Strato gelatinoso esterno alla parete, su cui possono trovarsi i pili, appendici proteiche che favoriscono l’interazione e l’adesione all’ambiente.
    • Flagello: Struttura locomotoria superficiale composta esclusivamente dalla proteina flagellina. Non presenta alcuna omologia strutturale con il flagello eucariotico, in quanto privo di microtubuli.

Fisiologia e Metabolismo

I procarioti mostrano un’elevata diversificazione metabolica in relazione all’utilizzo dell’ossigeno:

  • Aerobi obbligati: Richiedono necessariamente ossigeno per completare il proprio metabolismo.
  • Anaerobi obbligati: Non tollerano la presenza di ossigeno, che risulta per essi tossico.
  • Anaerobi facoltativi: Utilizzano la respirazione aerobica in presenza di ossigeno, ma deviano sulla fermentazione o respirazione anaerobica in sua assenza.
  • Microaerofili: Richiedono ossigeno per sopravvivere, ma a concentrazioni significativamente inferiori rispetto a quella atmosferica (< 20%).

Riproduzione e Variabilità Genetica

  • Divisione cellulare: Avviene per via diretta (scissione binaria) senza l’intervento della mitosi, a causa dell’assenza di un apparato citoscheletrico complesso.
  • Ricombinazione genetica: Non avviene tramite meiosi e fecondazione, ma attraverso meccanismi di trasferimento genico orizzontale:
    1. Coniugazione
    2. Trasformazione
    3. Trasduzione
  • Pluricellularità: Assente. I procarioti possono al massimo organizzarsi in colonie, ma non formano veri organismi pluricellulari con tessuti differenziati.

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