Citochine

Le citochine sono piccole proteine secrete che funzionano da mediatori chimici della comunicazione fra cellule, regolando crescita, differenziamento, sopravvivenza e risposta immunitaria. Sono idrosolubili e agiscono legando recettori di superficie specifici sulla cellula bersaglio.


Caratteristiche generali

  • Raggio d’azione: prevalentemente paracrino (cellule vicine) e autocrino (la cellula stessa); più raramente endocrino. Vengono prodotte “su richiesta” e hanno emivita breve.
  • Pleiotropia: una stessa citochina può avere effetti diversi su tipi cellulari diversi.
  • Ridondanza: citochine diverse possono produrre lo stesso effetto (spesso perché condividono subunità recettoriali).
  • Recettori modulari: i recettori sono spesso eterodimeri/oligomeri in cui una subunità lega il ligando e un’altra, condivisa tra più citochine, trasduce il segnale. La trasduzione passa tipicamente per la via JAK/STAT (i recettori citochinici sono privi di attività enzimatica propria e reclutano chinasi associate).

Famiglia IL-6 / gp130: un gruppo di citochine (IL-6, LIF, OSM, ecc.) condivide la subunità trasduttrice gp130. Questo spiega la loro ridondanza funzionale.


Caso specifico: il LIF nelle staminali

Il LIF (Leukemia Inhibitory Factor) è la citochina che mantiene lo stato indifferenziato delle cellule staminali embrionali murine: secreto dalle feeder cells, attiva la via STAT3 che sostiene la pluripotenza. È un esempio diretto dei principi qui sopra (recettore eterodimerico con gp130 condivisa, trasduzione via JAK/STAT).

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