RNA Editing
Il RNA editing è un meccanismo post-trascrizionale di modificazione chimica dell’RNA che altera la sequenza nucleotidica originale rispetto a quella codificata dal DNA genomico, determinando un cambiamento dell’informazione genetica convogliata dal trascritto.
Insieme allo Splicing Alternativo, l’editing rappresenta un processo fondamentale per incrementare la diversità proteica di un organismo a fronte di un numero di geni limitato nel genoma.

Tipologie di RNA Editing
Si distinguono due principali modalità di editing dell’RNA:

1. Editing per Sostituzione (Deamminazione)
Consiste nella deamminazione sito-specifica di una base azotata che ne altera le proprietà di appaiamento durante la traduzione:
- Citosina Uracile (C U): La deamminazione di una citosina produce un uracile (indicato talvolta come timidina T in riferimento alla sequenza nucleotidica complessiva). Questa modificazione può generare codoni di stop prematuri o alterare il significato dei codoni.
- Adenina Inosina (A I): L’adenina viene deamminata in inosina (I), una base non canonica assente negli acidi nucleici standard ma leggibile dai tRNA. L’inosina viene interpretata come guanina durante la traduzione e può formare appaiamenti non canonici (oscillanti), portando all’incorporazione di amminoacidi differenti da quelli originari.
2. Editing per Inserzione o Delezione
Consiste nell’inserzione o nella delezione di nucleotidi (tipicamente uridine) all’interno del trascritto. Questo processo determina uno spostamento della cornice di lettura (frameshift), alterando la sequenza polipeptidica finale.
Esempi Fisiologici e Clinici
Editing del Gene per l’Apolipoproteina B (ApoB)
Questo meccanismo è tessuto-specifico e regola la sintesi di due isoforme proteiche a partire dallo stesso trascritto primario:

- Nel Fegato: Non avviene alcun editing. Il codone CAA nell’esone corrispondente rimane inalterato, consentendo la traduzione completa fino al codone di stop terminale (UAA). Si produce la proteina ApoB100, coinvolta nel trasporto del colesterolo nel torrente circolatorio.
- Nell’Intestino: Avviene un editing sito-specifico in cui una deamminazione converte la citosina del codone CAA in uracile, generando il codone di stop UAA (fenomeno fisiologico, non una mutazione). La traduzione viene interrotta precocemente, producendo una proteina tronca chiamata ApoB48 (lunga circa il 48% di ApoB100), specializzata nell’assorbimento intestinale dei lipidi e nel loro trasporto.
Editing nel Sistema Nervoso Centrale
L’editing dell’RNA (in particolare la conversione A I) è ampiamente utilizzato nel cervello per la modulazione fine dell’espressione genica, consentendo risposte raffinate agli stimoli e regolando la comunicazione neuronale.

- Recettore del Glutammato: L’editing converte una specifica adenosina in inosina all’interno del trascritto per una subunità del recettore. Questo determina la sostituzione dell’amminoacido glutammina con un’arginina nella proteina finale, modificando la permeabilità della membrana neuronale allo ione Calcio () e variando la risposta allo stimolo sinaptico.
- Recettore della Serotonina: Il trascritto di questo recettore può subire editing in 5 posizioni differenti, dando origine a isoforme recettoriali con caratteristiche funzionali e di risposta diversificate.
Riassunto dell’Editing

🔗 Collegamenti
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